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Premier League al via: Liverpool a caccia di una conferma che manca da quaranta anni  

Slot vuole scrivere ulteriormente la storia con i Reds. Il City è la contendente numero uno, Chelsea e Arsenal pronte a stupire
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Roale
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Pubblicato il 14.08.2025, 10:15

Tutto pronto per il fischio d’inizio della Premier League. Il torneo delle stelle riparte dai campioni in carica del Liverpool, che domani sera debutteranno contro il Bournemouth davanti ai propri tifosi. Il campionato inglese è ormai da decenni definito il più bello del mondo, e il mercato estivo ha affermato ancora di più la supremazia d’Oltremanica. Proprio i Reds si sono distinti con una campagna acquisti faraonica: il fiore all'occhiello sono i 130 milioni spesi per Wirtz, per un totale che sfiora i 300 milioni (e non è ancora finita), in un'estate anche tragica per il Liverpool che ha perso Diogo Jota. Arne Slot si è dimostrato il giusto condottiero vincendo il titolo al primo anno: ora la missione è riconfermarsi, cosa che al Liverpool non riesce da oltre 40 anni, ovvero dal 1984.

Le rivali del Liverpool: City in prima fila

Vincere di nuovo non è certo un compito facile, specie quando la tua prima rivale si chiama Manchester City. La squadra di Guardiola spera nella stagione del riscatto dopo un anno complicato. Lontano dal Liverpool, con un terzo posto e oltre dieci punti di distacco, e deluso anche in Champions League, dove i Citizens sono usciti di scena già agli spareggi, subendo sei gol in due partite contro il Real Madrid. L'albo d'oro in patria dice sei campionati vinti nelle ultime otto stagioni: una tendenza che dalle parti dell'Etihad Stadium sperano di riprendere subito, già da quest'anno.

Le altre: occhio a Chelsea e Arsenal

Ma non sarà una lotta a due. La scorsa Premier League, infatti, ha visto anche Londra protagonista. L'Arsenal, pur non riuscendo a tenere il passo del Liverpool, si è confermato ad altissimi livelli chiudendo al secondo posto e gli oltre 200 milioni spesi sul mercato sono un manifesto dei rinnovati obiettivi dei Gunners. Molto passerà dall'impatto di Gyokeres. Ma anche il Chelsea vuole e può dire la sua. I Blues si sono rilanciati alla grande sotto la guida di Enzo Maresca, tornando in Champions League grazie al quarto posto in campionato, arricchito poi dalla vittoria della Conference e da quella del Mondiale per club il mese scorso. Un poker di contendenti, e chissà che non si inserisca qualche sorpresa: lo spettacolo della Premier è pronto a ricominciare.

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