Maxi-squalifica per Jack Fletcher del Manchester United, la Bbc rivela: "Insulto omofobo a un avversario"
ROMA - Bufera in casa Manchester Uniter dopo la stangata inflitta dalla Football Association a Jack Fletcher, sanzionato con un lungo stop e anche con una multa.
Maxi-squalifica per Jack Fletcher del Manchester United
Sei giornate di squalifica e una multa di 1500 sterline per un insulto omofobo sono state infatti inflitte al 19enne centrocampista (3 presenze in Premier League), 19enne figlio di una leggenda dello United come Darren Fletcher, che era stato espulso in una partita di Efl Trophy, un torneo riservato alle squadre inglesi di terza e quarta divisioni e rappresentative giovanili dei club di Premier League, giocata lo scorso ottobre.
Le motivazioni della Football Association
All'epoca non era chiaro cosa avesse motivato la decisione, ma ora la 'Bbc' ha reso noto che la Federcalcio inglese ha spiegato come Fletcher venne sanzionato per aver chiamato un avversario "ragazzo gay". Nel corso del procedimento disciplinare, il giovane ha detto di essersi scusato con l'avversario dopo la partita per "la parola offensiva usata nella foga del momento", sostenendo di aver reagito ad un fallo e di non avere avuto "alcuna intenzione di usare il termine come insulto omofobo". La commissione ha comunque ritenuto che Fletcher dovesse subire la squalifica e la multa, oltre a frequentare un programma educativo obbligatorio in presenza.