Italia, Bertolini: "Se ci temono, vuol dire che abbiamo fatto passi avanti"

Il ct della Nazionale azzurra prosegue: "Dobbiamo fare attenzione all'aggressività dell'Australia". Gama: "Servono umiltà a determinazione"

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VALENCIENNES - L'Italia è pronta per l'esordio mondiale. Milena Bertolini, commissario tecnico delle azzurre, carica l'ambiente alla vigilia della sfida con l'Australia: "Se una nazionale forte ci teme vuol dire che abbiamo fatto passi avanti e che il nostro movimento è cresciuto, evidentemente stiamo mettendo le giocatrici nelle condizioni migliori per esprimersi al meglio. La cosa che mi dispiace, invece, è che non ci sottovaluterà. Loro sono forti, hanno intensità e fisicità oltre ad avere talenti importanti. L'aspetto fisico è un valore aggiunto nel calcio femminile di oggi, fisicità e intensità fanno la differenza. Temo l'aggressività che metteranno per tutta la partita". Il movimento è in grande crescita e questo non può che far piacere al ct: "Negli ultimi tempi sono state dette solo belle cose nei nostri confronti e questa Nazionale lo merita. Mi piace che sia stato messo in risalto il messaggio di unità, di affiatamento e di compattezza che trasmette questo gruppo di ragazze".

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Gama: "Umili e determinate"

Insieme al commissario tecnico, spazio anche a Sara Gama, che porta al braccio la fascia di capitano: "Sicuramente questa è la vigilia più attesa. Stiamo preparando questa partita da molto tempo e siamo piene di voglia di giocare, siamo pronte. Abbiamo lavorato tanto e bene, sentire che le altre nazionali iniziano a temerci è significativo. Eravamo coscienti della nostra crescita, negli ultimi due anni siamo sempre migliorate, ma sapere che gli altri ci temono ci dà maggiore consapevolezza. Bisognerà scendere in campo con umiltà e determinazione".

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