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Mondiali femminili, Bertolini: "Lavoriamo duro e vogliamo battere la Cina"

La ct azzurra festeggia il compleanno alla vigilia degli ottavi di finale: "Andare avanti sarebbe un bel regalo. Sarà un match molto equilibrato"

MONTPELLIER (Francia) - Vigilia con torta di compleanno per Milena Bertolini, la ct dell’Italia femminile che oggi festeggia i suoi 53 anni e domani sarà in panchina al fianco delle azzurre, che affrontano la Cina negli ottavi di finale dei Mondiali di Francia 2019: “Il regalo che vorrei è lo stesso che vorrebbero tutte le ragazze – dice l’allenatrice azzurra - il passaggio del turno. In questi due anni abbiamo lavorato tanto, duro, non ci siamo mai risparmiate. Pensavo di passare il turno, non di riuscirci da prime del girone”.

Bertolini: "La Cina è forte"

La Cina è una squadra forte – prosegue la Bertolini - non si arriva agli ottavi se non hai qualità. Non fanno catenaccio, sono una squadra molto compatta, ordinata, giocano di rimessa ma non solo. Noi cerchiamo di armonizzare difesa e costruzione del gioco mettendoci anche la fantasia, una particolarità del calcio italiano e delle ragazze italiane. Sarà un ottavo di finale molto equilibrato”.

Gama: "Olimpiadi 2026 sono un'opportunità"

C’è poi spazio per parlare dell’orgoglio dell’Italia, che ha ottenuto dal Cio l’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026: “Avere le Olimpiadi per l'Italia è molto importante, è bello e ci rende orgogliosi. Penso a quello che può portare in termini di crescita dello sport e quello che può portare per tutta l'Italia” dice la Bertolini. “Bellissima notizia - è il commento del capitano, Sara Gama - è importante per tutto il paese portare eventi del genere a casa nostra. Congratulazioni a chi ha riportato le Olimpiadi da noi, speriamo che sia di buon auspicio, speriamo si riesca presto a organizzare una competizione  per il calcio femminile in Italia”.

Gama: "Giocheremo a viso aperto"

"Abbiamo avuto diversi giorni per ricaricare le pile - continua Sara Gama - questo può fare la differenza. Siamo cariche e pronte per la partita di domani, sappiamo che adesso comincia la fase ad eliminazione diretta che è un’altra cosa. Incontriamo un avversario ostico e organizzato, fanno tanti falli e possono innervosirci: dobbiamo stare con i piedi per terra, dovremo essere pazienti e ciniche. Se metteremo tutto in campo potremo toglierci ancora delle soddisfazioni. Siamo curiose di cimentarci in questo ottavo di finale, giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto"

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