Calcio Femminile
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Mondiali femminili, l'Olanda batte la Svezia e si prende la finale con gli Stati Uniti

Con un chirurgico diagonale destro da fuori area, la Groenen decide, al 9' del primo tempo supplementare, un incontro tiratissimo

Mondiali femminili, l'Olanda batte la Svezia e si prende la finale con gli Stati Uniti
© Getty Images

LIONE (Francia) - Dopo una battaglia protrattasi fino ai tempi supplementari, è l'Olanda campione d'Europa in carica e mattatrice dell'Italia nei quarti a guadagnarsi il diritto di sfidare gli Stati Uniti nella finale dei Mondiali femminili di Francia 2019. In un Parc Olympique Lyonnais gremito (60 mila spettatori presenti), già sold-out anche per l'ultimo atto della manifestazione, Jackie Groenen firma la rete che stende la Svezia dopo 99 minuti di assoluto equilibrio.

Decide la Groenen al 9' del primo tempo supplementare

La ct olandese Sarina Wiegman ripropone il collaudatissimo 4-3-3 utilizzato anche contro l'Italia, con una sola differenza: nel tridente offensivo, sulla destra agisce la Bereensteyn e non la fuoriclasse del Lione, l'idolo di casa van de Sanden. La Svezia risponde con un modulo speculare, arcigno e compatto, non stupisce pertanto un primo tempo bloccato, avaro di occasioni da rete da una parte e dall'altra: partono meglio le Oranje, pericolose con Miedema (9' e 23') e la Bereensteyn (16'), crescono le scandinave verso la mezz'ora, che spaventano la van Veenendaal con la doppia chance targata Rubensson-Hurtig (37'). Si alzano i ritmi nella ripresa, che si apre con l'uscita di scena di una spenta Martens (46') in favore della Roord e sul miracoloso salvataggio della Bloodworth sulla Blackstenius (48'). La Svezia risponde otto minuti più tardi con Nilla Fischer, sulla cui sassata è decisivo l'intervento elastico dell'estremo difensore olandese. Al 65', però, brivido nel lato opposto del campo: cross della Spitse, incornata della Miedema e deviazione provvidenziale della Lindhal sulla traversa, con la Bereensteyn che, in fuorigioco, non trova il tap-in. Squadre che si allungano, pallino del gioco che passa in mano alla formazione scandinava e ct Wiegman che corre ai ripari e getta nella mischia Shanice van de Sanden per portare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva, la quale impiega trenta secondi d'orologio per seminare il panico in velocità. Al 79', per la Svezia, fa invece il proprio ingresso Julia Zigiotti-Olme, di mamma italiana e tifosissima della Juventus, ma al 92' è ancora la paladina di casa oranje a sfiorare un 1-0 che, al triplice fischio, non arriva. Appuntamento rimandato al 9' della prima frazione supplementare quando, da fuori area, Jackie Groenen trova un chirurgico diagonale destro imparabile per la Lindhal: è la rete che manda l'Olanda a giocarsi la Coppa del Mondo con gli Stati Uniti, domenica 7 luglio, sempre al Parc OL di Lione.

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