Roma si veste d'oro tra coppa e passerella
Dalla Roma di Rossettini, premiata campione d’Italia, passando per la Roma di Gasperini, vittoriosa nel derby: tra sabato e domenica la Capitale si è tinta di giallorosso. La Roma, tricolore per la terza volta già da due settimane, sabato ha ricevuto medaglia e coppa, tra applausi, gioia e coriandoli. Sul palco al centro del campo del Tre Fontane, Giugliano ha imbracciato il trofeo della stagione di Serie A Women Athora, un trofeo grande, ancora più grande nelle mani della minuta e potente capitana. E giallo come il cuore delle campionesse, mezzo giallo mezzo rosso. Manuela ha chiuso una stagione fantastica, la prima da capitana, da vice capocannoniera. «Sono felice. Tre scudetti diversi, con emozioni diverse, questo è stato il meno scontato. Io sono già concentrata sulla finale di Coppa Italia e sulla Nazionale. Vogliamo portare a casa un altro trofeo – ha detto senza esitazione - Rossettini ci ha dato una stabilità diversa e nuovo gioco. Dedico questo tricolore alla mia famiglia; a Fabio Melillo, una figura importante per tutte che è sempre con noi; alle mie compagne e ai nostri tifosi».Con la festa della Roma cala il sipario sul campionato, ma resta ancora un trofeo da assegnare, carico di motivazioni. Domenica prossima al Menti di Vicenza si gioca la finale di Coppa Italia tra Roma e Juventus. Le giallorosse non sono sazie e puntano al “doblete”, come nel 2023-24, per agguantare proprio la Juventus che ne ha fatti due nel 2018-19 e 2021-22. La Juventus invece ha l’occasione di dare un senso a una stagione deludente, ma soprattutto faticosa e discontinua.
La festa continua
Oggi la festa si sposta alla Lanterna a Roma, per una serata magica: la Athora Game On All Stars Night che premia le migliori giocatrici della Serie A 2025-26 (assoluta, portiera, difensore, centrocampista, attaccante e giovane), la Top 11, le migliori Under 23, e poi altri premi speciali. Ad aprire le danze il vicepresidente Figc Calcagno e il ministro Abodi. La presidente Cappelletti: «L’evento nasce per dire grazie a società, calciatrici, istituzioni, Federazione e ad Athora nostro partner e compagno di viaggio. Questa sera rappresenterà un punto di partenza per obiettivi più alti e ambiziosi. Il calcio femminile italiano ha tanta strada da fare e vogliamo percorrerla assieme con passione e responsabilità. Speriamo che l’amore che mettiamo in quello che facciamo possa rendere merito al sacrificio e alle battaglie di tante donne».
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