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De Laurentiis: «Una sorpresa entro il 31 agosto»

Il presidente del Napoli frena l'Inter su Mertens e Gabbiadini: «Con l'Inter nessuna operazione, né in entrata né in uscita. Sono seccato, ho chiamato Fassone»

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mercoledì 19 agosto 2015 12:44

NAPOLI - «Stiamo lavorando con Giuntoli per fare una sorpresa, faremo un colpo entro il 31 agosto». Aurelio De Laurentiis stuzzica la fantasia dei tifosi del Napoli quando mancano 12 giorni alla fine del calciomercato. Il presidente del club azzurro, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, ha fatto il punto della situazione sulla preparazione della squadra al campionato che sta per iniziare e sulle strategie di mercato. Non poteva mancare un commento sulle voci che riguardano possibili trattative con l'Inter. «L'Inter? Non faremo operazioni con il club nerazzurro, né in entrata né in uscita», ha proseguito De Laurentiis.

TELEFONATA CON FASSONE - De Laurentiis racconta di avere telefonato al direttore generale nerazzurro, Marco Fassone, per chiedere spiegazioni sulle notizie che riguardano Mertens: «Ho chiamato l'Inter per dire "come vi permettete di contattare un nostro giocatore o il suo agente?". Fassone però mi ha assicurato che né il ds Ausilio né l'allenatore hanno contattato Mertens. Nessuno dei calciatori del nostro attacco è in uscita. Per quanto riguarda il procuratore di Mertens, sono molto seccato dalle voci che ha messo in giro. I miei avvocati mi diranno come poter agire legalmente nei suoi confronti».

«CAIRO? MI FA SORRIDERE» - Una battuta anche sulla trattativa con il Torino per Maksimovic, difensore valutato dal presidente granata Cairo 25 milioni. «Cairo? Quando vende, i suoi giocatori valgono un mondo, ma quando deve comprare le sue valutazioni cambiano. A me sta molto simpatico, ma a Napoli diciamo che ogni scarrafone è bello a mamma sua. Maksimovic è un buon giocatore, ma non vale quelle cifre. I tifosi del Napoli mi mandano sms per non buttare soldi su quel giocatore. Per noi può valere 12 milioni, ma è tutto da dimostrare che sia una giusta valutazione perché un conto è giocare nel Toro e un altro è giocare nel Napoli. Qui bisogna sudarsi la maglia, lavorare in maniera decisa e importante», ha aggiunto De Laurentiis.

PRIMA GLI ESUBERI, POI... - Il presidente del Napoli ha confermato la cessione di Inler al Leicester City (oggi il centrocampista ha sostenuto le visite mediche) e aggiornato i tifosi sullo stato delle trattative per gli altri calciatori in esubero. Conclusa questa fase, si penserà a completare la rosa con un ultimo ritocco, la «sorpresa» alla quale lavora con il direttore sportivo Giuntoli: «Abbiamo piazzato Inler dopo venti giorni, ora stiamo trattando le uscite di De Guzman e Zuniga, ma anche di vecchi amori del Napoli come Dumitru e Vargas. Per il cileno abbiamo tre richieste. Terminata questa fase, penseremo a un colpo in entrata. Ci stiamo lavorando da due mesi con Giuntoli, sarà una sorpresa».

SERIE A IMPREVEDIBILE - Sabato ripartirà il campionato. Per De Laurentiis è difficile fare pronostici in questo momento, visti i tanti cambiamenti dei maggiori club: «Sicuramente il livello è aumentato, ma Napoli, Milan e Fiorentina hanno nuovi allenatori. Nulla è garantito, bisognerà sudare la maglia. Di certo sarà un campionato più imprevedibile e intrigante dei precedenti. Ma siamo tante squadre, sono costretto a ripeterlo: se il campionato fosse composto da 16 società, con meno partite, avremmo tutto il tempo per fare un mercato e una preparazione giusta e corretta. Oppure di fermarci a gennaio, ma questo deve farlo tutta l'Europa. Non c'è niente di peggio che fare mercato durante il campionato, ci sono i furbetti e i malumori. Ma i giocatori devono sapere che quando hanno firmato un contratto di 3-4 anni quello è, solo il club può decidere cosa fare».

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