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Calciomercato Lazio, Marchetti è ancora un rebus

Calciomercato Lazio, Marchetti è ancora un rebus
© Getty Images

Blindato da Inzaghi, ma il club voleva Perin o Sportiello

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di Daniele Rindone

lunedì 5 settembre 2016 09:51

ROMA - Il rebus continua. Marchetti è rimasto per volere di Inzaghi e perché ha rifiutato ogni destinazione. La Lazio per tutta l’estate ha provato a cederlo attraverso scambi, il caso potrebbe riproporsi a gennaio. Marchetti si giocherà il futuro nei prossimi mesi, se il rendimento sarà alto (come si spera) ci sarà poco da ridiscutere. Il rebus continua perché la società, pur avendo esaudito il desiderio di Inzaghi, non ha dissolto i dubbi. La Lazio avrebbe voluto rintracciare un portiere più giovane, non è l’unica motivazione che l’ha spinta ad agire. Il rapporto tra il club e Marchetti è cambiato dopo l’ultima annata.

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PERIN E SPORTIELLO - L’azzurro è finito sul mercato a luglio, s’è ripreso il posto appena rientrato dalle vacanze. Ne ha fatto le spese Berisha, costretto a cambiare squadra, alla fine s’è accasato a Bergamo. Al portiere albanese la Lazio all’inizio dell’estate aveva promesso il posto da titolare, s’è dovuta rimangiare la parola. Berisha non ha più accettato il ruolo di vice. Bielsa, così si raccontava al tempo del Loco, avrebbe comunque puntato su un portiere diverso da Marchetti, aveva chiesto Mandanda (ex Olympique Marsiglia). Lotito tra luglio e agosto ha provato a chiudere per Perin e Sportiello con Genoa e Atalanta, aveva intavolato trattative per definire uno scambio con Marchetti. L’azzurro ha detto no a tutto, convinto di restare a Roma, convinto della scelta fatta a gennaio: rinnovo sino al 2018, era in scadenza. Il rapporto Lazio- Marchetti sarà da valutare da qui a dicembre, fermo restando che l’unico giudice dev’essere il campo. Marchetti, se in forma, è un portiere affidabile. Ha riconquistato l’Italia, spera di non perderla. Lele Oriali, team manager della Nazionale, ha elogiato Federico durante gli Europei francesi, fu lui ad impressionarlo più di tutti: «Assolutamente sì. Sono certo di non sbagliare se cito Marchetti. È aggregante, partecipa, una bella persona in tutti i sensi», disse. Inzaghi punta su Marchetti ad occhi chiusi, gli fa sentire fiducia.

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