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Faggiano rivela: "Bloccato un calciatore, ma non posso chiudere la trattativa"

Il ds del Parma: "Devo aspettare il bilancio e capire se c'è budget. Coronavirus? Le piccole usciranno con le ossa rotte"

Faggiano rivela:
© Getty Images

PARMA - "Il calciomercato resterà lo stesso, cambierà solo l'economia delle società, così come progetti e programmi. Dovremo inventarci qualcosa per costruire squadre nonostante i bilanci penalizzati, e soprattutto per le 'piccole' serviranno tante idee". Così il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano ha commentato ai microfoni di Sky Sport gli effetti della crisi economica scatenata dal coronavirus sui club calcistici. "Il divario con le big era già grande e rimarrà così, spero solo ci sia più amicizia tra i club per fare scambi. Sento tante cose in questo periodo, da una A a 22 squadre fino al mercato aperto 4 o 5 mesi. Secondo me si parla tanto per parlare". Sull'ipotesi di un calciomercato più lungo rispetto al solito: "Oggi è inutile parlare di date se non sappiamo ancora il destino della stagione. Quella è la cosa più importante, poi bisognerà sistemare i contratti: Regini, Radu e Kulusevski sono a scadenza". Proprio Kulusevski è stato già acquistato dalla Juve (teoricamente dal 1° luglio) ma è rimasto in prestito al Parma: "Non devo essere io a convincerlo a restare anche a settembre/ottobre, ma ci dovranno essere delle regole chiare, serve una norma univoca per estendere i contratti

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In questi giorni a Faggiano "manca il campo e il rapporto umano, anche per le trattative. Guardo un sacco di partite con il mio staff e il confronto è continuo, valutiamo alcuni giocatori sconosciuti e altri che non stanno facendo bene. Nel mercato è importante la riservatezza, non ho paura sul fatto che una trattativa possa saltare, ma che mi venga rubata l'idea. Calciatori in prestito o da rilanciare? Bella domanda, ma sarà più semplice avere i calciatori in prestito. Da questa situazione le piccole usciranno con le ossa rotte e a Parma tutti abbiamo rinunciato agli stipendi per aiutare la società".

Sulle ambizioni del Parma: "Io costruisco sempre una squadra per provare a centrare l'obiettivo. A volte sono stato criticato per aver preso giocatori anziani, ma la classifica è importante. Trattenere i big? Non sarà semplice, le grandi squadre guardano ai nostri giocatori, come Kucka e Kurtic. Il primo è sempre stato un mio pallino, lo volevo già a Palermo". Poi la rivelazione: "Calciatori già acquistati per il prossimo anno? Sì, ci sto lavorando, ma devo aspettare il bilancio per capire se avremo il budget per prenderlo. E' un calciatore straniero che ho già bloccato, ma non posso ancora chiudere". La chiosa è sul destino delle categorie inferiori: "C'erano tanti problemi anche senza il coronavirus. Serve un controllo a prescindere dalla situazione che stiamo passando" ha concluso il ds del Parma.

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