Pedro-Kean-Lovren: le mosse della Roma

Finanza creativa e assalti mirati: è il mercato giallorosso
Pedro-Kean-Lovren: le mosse della Roma© Getty Images
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ROMA - Un misto fra finanza creativa, tattiche di logoramento e attacchi mirati, con l'esigenza di sbagliare il meno possibile: il prossimo mercato della Roma sarà per Petrachi una missione non impossibile, ma di sicuro molto difficile, tenuto conto che le ambizioni sono alte e le risorse piuttosto limitate. Per tenere i talenti di casa, si dovrà ragionare in entrata soprattutto su prestiti e parametri zero. Poi ci sono gli scambi, tipo Luca Pellegrini-Spinazzola della scorsa estate, ma sono operazioni che, in assenza di conguaglio, permettono di dare una sistemata al capitolo plusvalenze senza però garantire ossigeno alle casse.

Pedro

Sul fronte parametri zero, la Roma sta puntando sul trentaduenne Pedro, in scadenza di contratto con il Chelsea. Un esterno che al bagaglio tecnico aggiunge enormi conoscenze tattiche, maturate in oltre un decennio di calcio stellare, agli ordini di tipi come Guardiola, Mourinho, Conte, senza dimenticare Sarri. In questa stagione è entrato e uscito da una sequela di noie fisiche, ma proprio nell'imminenza dello stop sanitario sembrava aver ritrovato smalto. Le avance della Roma si nutrono anche dei buoni uffici di Raiola, interlocutore ormai abituale nelle vicende di mercato giallorosse. Il supermanager sta lavorando a largo raggio, per cui l'operazione Pedro si inserirebbe in un giro più ampio che riguarda anche i destini di Kluivert e Kean. L'olandese può rientrare tra i sacrifici necessari, si tratta però di massimizzare la sua eventuale cessione. L'età (ha appena compiuto 21 anni) e alcuni bagliori mostrati negli ultimi mesi lo rendono appetibile da grandi club. Quanto a Kean, per il quale Petrachi aveva fatto un tentativo già nello scorso inverno, siamo alla scommessa: il suo impatto con l'Everton, che su di lui ha investito trenta milioni, si è risolto in una serie di spezzoni facilmente dimenticabili. Chiaro che la Roma lo prenderebbe soltanto in prestito, come alternativa a Dzeko, se il bosniaco rimarrà in giallorosso.

L'ideale per la Roma sarebbe di riservarsi un diritto di riscatto, non certo un obbligo oneroso e pericoloso, c'è solo da vedere come si porrà l'Everton, e in questo l'azione diplomatica di Raiola potrebbe essere decisiva. A proposito di attaccanti, la Roma ha fatto qualche passo per Nauel Bustos del Talleres di Cordoba. Al momento dello stop del campionato, era quarto tra i cannonieri della Superliga argentina, con nove centri in 20 presenze. Petrachi si è mosso già da qualche tempo, ma sul giocatore premerebbero anche Napoli e Milan.

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