Bufera Suarez, il rettore dell'Università di Perugia: "La verità sulla Juve e su Paratici"

Nota ufficiale del Prof. Maurizio Oliviero che prova a fare chiarezza sulla vicenda

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ROMA - In relazione all'indagine all'esame di italiano sostenuto da Luis Suarez all'Università per stranieri di Perugia arrivano le parole del Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell'Ateneo umbro che, attraverso una nota ufficiale, ha voluto fare chiarezza sui contatti con la Juventus e con il ds Fabio Paratici

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Il mio ruolo nella vicenda si è limitato a mettere in contatto il club calcistico con l’Università per stranieri di Perugia. Sono stato contattato da un conoscente, attualmente impegnato nell’entourage della Juventus, per sapere se presso l’Università degli Studi di Perugia fosse possibile sostenere l’esame per la certificazione di conoscenza della lingua italiana. Ho comunicato all’interlocutore che presso il nostro Ateneo non è disponibile questo tipo di servizio e che, probabilmente, faceva confusione tra il noi e l’Università per stranieri. Sia per ragioni di cortesia istituzionale, sia per il beneficio che la Città e il territorio ne avrebbero presumibilmente potuto trarre, ho provveduto a mettere in contatto l’interlocutore con la Governance dell’Università per stranieri. Tengo inoltre a precisare che in nessuna occasione ho subito od operato alcuna sollecitazione, esplicita o implicita, che potesse lasciare intendere qualcosa di diverso rispetto alle semplici informazioni oggetto della conversazione. Il mio ruolo nella vicenda si è quindi esaurito nelle brevi interlocuzioni necessarie allo scopo. Specifico che l’unica volta in cui sono entrato in contatto con il Dott. Paratici è stata in occasione di una garbata telefonata di cortesia, ricevuta alcuni giorni dopo l’esame, con la quale lo stesso voleva comunicarmi che l’entourage del calciatore era molto soddisfatto per l’accoglienza ricevuta presso l’Università per stranieri. Inoltre, è mio dovere chiarire – anche a causa della confusione creatasi nella diffusione della notizia - che l’Università degli Studi di Perugia e l’Università italiana per stranieri di Perugia sono due istituzioni accademiche totalmente autonome e distinte e che la prima non ha avuto alcun ruolo nella vicenda che sta occupando in questi giorni gli organi di stampa”.

Il rettore: Non metto gli altri nel tritacarne

 "Non metto altri nel tritacarne mediatico nel quale sono già finito io, assolutamente no": Maurizio Oliviero, rettore dell'Università degli Studi di Perugia, risponde così all'ANSA alla domanda di chi sia l'appartenente allo staff della Juventus che lo ha contattato per sapere dove Luis Suarez avrebbe potuto sostenere la prova per certificare la conoscenza della lingua italiana. "Se qualche Autorità me lo chiederà sono pronto a farlo, ma solo a loro" aggiunge. Oliviero ribadisce comunque che la persona che lo contattò non è il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici

"Nessuna videoconferenza di Chiappero"

L'avvocato Luigi Chiappero, legale della Juventus, non ha preso parte ad alcuna videoconferenza con Simone Olivieri, il direttore generale della Università per Stranieri di Perugia indagato per corruzione nell'inchiesta sull'esame del calciatore uruguaiano Luis Suarez. Lo si apprende da fonti qualificate vicine al club bianconero. Le stesse fonti precisano che l'avvocato Chiappero ha assistito ad una telefonata della collega Maria Trucco con l'università, fatta al solo scopo di ottenere "indicazioni burocratiche" sull'esame. 

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