Milan, a vuoto gli ultimi tentativi per il centrale

Dopo l'arrivo di Dalot per la fascia è mancato solo l'ultimo sforzo per il difensore chiesto da Pioli: no dello Strasburgo per Simakan
© LAPRESSE

MILANO - L’immagine della ciambella senza buco forse è quella più adatta: il Milan non trova il difensore, ha perlustrato l’Europa inutilmente. L’ultimo tentativo andato a vuoto, in Francia, si è interrotto davanti al no dello Stasburgo per Simakan: l’offerta di 15 milioni comprensivi di bonus - i francesi pretendevano quella cifra per intero e non diluita, avendo già fatto uno sconto al Milan - non ha avuto seguito. Era l’ultimissimo nome della lista di Maldini e Massara - col centrale classe 2000 la dirigenza aveva un’intesa per un quinquennale ed era pronto anche un aereo per andare a prelevare il giocatore - che nel giorno della deadline al mercato tenevano ancora in piedi le soluzioni Rüdiger e Kabak. Niente da fare, perché su entrambi Chelsea e Schalke hanno alzato le pretese. Così il pacchetto difensivo del Milan dovrà affrontare almeno la prima parte di stagione con Romagnoli, Kjaer, Gabbia, Musacchio e Duarte in mezzo. E senza un rinforzo per il reparto che, impeccabile in campionato, ha però concesso quattro gol nelle recenti due partite di Europa League. 

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Mercato low cost

Il Milan ha passato le ultime settimane a fiutare l’affare, per la difesa, tenendosi aperte a lungo le porte per Milenkovic. Prezzo irragionevole, però, i circa quaranta milioni chiesti dalla Fiorentina. L’esatto contrario di come la società rossonera ha improntato il proprio mercato. Perlopiù low-cost, condensato dal rinnovo di Ibrahimovic - per quello il Milan ha fatto sì un sacrificio, garantendo sette milioni a Zlatan fino a giugno - e dall’arrivo del sogno estivo Tonali. Un’idea costruita strada facendo, e messa in atto con una spesa contenuta per il prestito oneroso. Dieci milioni subito, il resto andrà a bilancio nella prossima stagione con il riscatto del regista. Il resto lo fa un Brahim Diaz per adesso in comodato d’uso, al pari di Dalot che è stato l’ultimo colpo milanista. Anche per il norvegese Hauge si tratta di un’operazione apparecchiata con soli cinque milioni di euro, Kjaer invece è [...]

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