Weigl vuole lasciare il Benfica e sogna l'Italia

Il centrocampista tedesco, 25 anni, ex talento del Borussia Dortmund, ha chiesto ai dirigenti di essere ceduto a gennaio: è costato 20 milioni, ma dopo l’arrivo del tecnico Jorge Jesus è finito in panchina

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Stefano Chioffi

Julian Weigl era uno dei centrocampisti più promettenti della Bundesliga fino allo scorso gennaio, quando ha deciso di lasciare il Borussia Dortmund e di legarsi al Benfica. Un’operazione da venti milioni, la quarta più costosa nella storia del club di Lisbona dopo quelle legate a Darwin Nuñez, Raul Jimenez e il brasiliano Everton. Il matrimonio, però, potrebbe sciogliersi presto. Il mediano tedesco, 25 anni, è deluso dall’esperienza che sta vivendo in Portogallo.

Il Benfica, in estate, ha riportato a casa il tecnico Jorge Jesus, che aveva appena vinto cinque trofei (tra cui la Coppa Libertadores e il Brasilerão) alla guida del Flamengo. Tra Weigl e Jorge Jesus, però, il feeling non è mai scattato: solo sei presenze in campionato, il mediano è stato impiegato appena 209 minuti e nell’ultima gara con il Braga è stato dimenticato in panchina. Weigl ha un contratto fino al 2024 e ha chiesto ai dirigenti di andare via a gennaio. E anche il Benfica, per non bruciare l’investimento da venti milioni, sta pensando in modo concreto al divorzio. Quando giocava nel Borussia Dortmund, Weigl era stato seguito dalla Juve, dal Milan e dall’Inter.

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