Udinese, Marino su Soppy e Beto: "Due gioielli"

Il Responsabile dell'Area Tecnica si sbilancia sull'ex Rennes: "Mi ricorda Davids"
Udinese, Marino su Soppy e Beto: "Due gioielli"© Getty Images

UDINE - L'Udinese ha presentato al suo canale tv ufficiale gli ultimi due colpi di mercato: Brandon Soppy e Beto Betuncal. A fare gli onori casa il Direttore dell'Area Tecnica Pierpaolo Marino: "Soppy mi ricorda Edgar Davids per il suo scatto che lo rendeva devastante" ha assicurato. Mentre di Beto ha esaltato le doti da centravanti di razza: "È un attaccante moderno che nonostante il gran fisico ha la dote della velocità, lo scatto repentino in zona gol e la capacità di attaccare la porta". Soppy, ex Rennes, si è presentato ai suoi nuovi tifosi mostrando un atteggiamento che di certo farà felici i sostenitori bianconeri: "Nel mio settore - ammette - ci sarà molta concorrenza, c’è un solo posto da contendere ma questo nel calcio va bene perché aiuta i giocatori a dare il meglio. Il giocatore che mi ha impressionato di più è De Maio, un grande lavoratore sempre pronto a dispensare consigli. Lo considero come un fratello maggiore su cui contare. Udine è una bellissima città e molto tranquilla, questo aiuta a concentrarsi sul lavoro quotidiano. Ho visto che i tifosi sono molto attivi sui social e non vedo l’ora di conoscerli personalmente. Gotti mi ha fatto una buonissima impressione e mi ha dimostrato di essere felice del mio arrivo".

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"Spero di fare tanti gol anche in Italia

Reduce da ottime annate in Portogallo, Beto era sui radar dell'Udinese già da qualche tempo: "Beto - ammette Marino - è un attaccante che seguivamo da tempo. La sua esplosione è avvenuta di recente ma noi lo avevamo osservato già precedentemente, in Portogallo si è fatto notare fin dalle sue apparizioni nelle giovanili". Parole che hanno inorgoglito l'attaccante: "Il fatto che il Direttore Marino abbia chiarito che il club mi stava già seguendo da molto tempo mi ha fatto sentire importante. Ho delle caratteristiche difficili da trovare - spiega Beto - perché abbino il fisico alla velocità, sono sicuro di poter fare bene con l’aiuto dei miei compagni. È vero che ho fatto molti gol in Portogallo ma è un campionato molto diverso rispetto a quello italiano, ci vorrà un periodo di adattamento che dovrà essere molto rapido. Spero di poter fare molti gol anche in Italia e di aiutare la squadra; spero anche di iniziare a farlo il più presto possibile. Gotti - ha chiosato - è un tecnico con personalità e ha un’idea di gioco molto precisa, per noi è importante perché ci dà dei punti di riferimento certi".

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