Nel futuro di Donnarumma possibile un tiraggiro alla Raiola

Dopo Madrid tutti gli scenari sono plausibili, anche Gigio lontano dal Psg a prezzi contenuti. Gli estimatori non mancano e i colpi mercato si preparano adesso per concretizzarli al momento opportuno
Nel futuro di Donnarumma possibile un tiraggiro alla Raiola
4 min
di Biagio Angrisani

ROMA - Dalla litigata a Madrid con O Ney targata Champions, al posto in panchina al Parco dei Principi contro il Bordeaux il passo è brevissimo nonostante la difesa (d'ufficio) per Gigio effettuata dal traballante Pochettino. Storie di Psg. Storie di milioni e notti (amare) di campioni. Nello spogliatoio del Bernabeu, reso infuocato dall'hat trick di Benzema, una babele. Lo spagnolo dilagante ha offerto più di un carajo tirato fuori con nonchalance, qualche parola in un francese distante anni luci da quello di Guy de Maupassant e frasi fatte in inglese pidgin utili per dire quasi nulla. E sarà scappato anche "mannaggia ô pataturco"  da nessuno compreso, Verratti incluso. Nella passarella domestica contro il Bordeaux utile soprattutto a far sfogare i tifosi contro tutti o quasi, il tre a zero in favore del Psg è andato in archivio con gli applausi a Navas, alter ego di Donnarumma, i fischi a Neymar e Messi e qualche ombra resa più lunga e visibile essendo prodotta nella Ville Lumière, dove è in vista l'ennesima ristrutturazione tecnica e d'organico. 

PARIGI VAL BENE UNA MESSA - Possibilmente cantata ma il mondo non finisce nella capitale francese e il futuro è tutto da scrivere. Il contratto di Donnarumma con il Psg scadrà nel 2026 e i compensi sono da nababbo però qualche bonus (il migliore del lotto) nel frattempo si è già volatilizzato con l'uscita dalla Champions. La gestione da speziale di Pochettino: "una gara la gioca Gigio, un'altra Navas..." può servire a mantenere un certo equilibrio, ma può bastare a un portiere di 23 anni che ha estimatori sparsi in club importanti? Arrivato al Paris Saint Germain a parametro zero e con un procuratore come Mino Raiola, nel suo settore  abile nel tiraggiro almeno quanto Lorenzo Insigne in campo, il futuro è sempre tutto da vergare su di un contratto. Nel frattempo si riflette, si parla, si guarda in giro e si pensa. Le squadre che possono prendere Donnarumma non sono tante, si contano sulla punta della dita, ma esistono. E due sono in Italia. La Juve come al solito è in prima fila e non ha mai nascosto le sue simpatie per Gigio, mentre la sponda Inter è un capitolo non semplice da percorrere per gli ovvi motivi. Negli ultimi tempi le accuse dei tifosi milanistri nei confronti di Raiola si sono moltiplicate e un Calhanoglu bis non è al momento ipotizzabile, però... Intanto, la Casa dei blancos ha sempre una porta aperta per Raiola e in Premier League una trattativa-monstre con l'accoppiata attaccante (Erling Haaland) più portiere (Donnarumma) si può sempre intavolare magari su più piazze contemporaneamente. La quotazione ipotetica di Gigio è di circa 65-70 milioni ma il parametro zero d'arrivo a Parigi potrebbe far scendere di molto ill prezzo di un eventuale acquisto  con il relativo risparmio splamato naturalmente sul contratto. Un tiraggiro alla Raiola in chiave mercato dove i pali sono mobile affinché il pallone in un modo o nell'altro entri dentro.

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