Calciomercato gennaio, Champions, Europa League e Conference: quando possono giocare i nuovi acquisti
A poco più di una settimana dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato, in Italia e in Europa sale l'attesa per l'esordio dei nuovi acquisti nelle competizioni continentali. Dalla Champions all'Europa League, fino alla Conference in cui milita la Fiorentina di Palladino: cosa dice il regolamento UEFA e quando potranno effettivamente giocare in campo internazionale i calciatori che hanno deciso di cambiare maglia a gennaio.
Quando possono giocare gli acquisti di gennaio in Champions, Europa League e Conference: il regolamento
Da Kolo Muani a Kvaratskhelia, passando per Kyle Walker e Devyne Rensch, fino ad arrivare ai tanti movimenti di mercato registrati in questa sessione di gennaio, che si chiuderà all'alba del prossimo 3 febbraio. Quando li vedremo in campo in Champions, Europa League e Conference con le nuove squadre? Questa è la domanda che molti tifosi si pongono in queste ore. Il regolamento è presto spiegato: una volta chiuso il calciomercato, le società che sono ancora in corsa nelle competizioni UEFA avranno tempo fino alla mezzanotte del 6 febbraio per modificare le rispettive liste, con la possibilità di registrare un massimo di tre calciatori rispetto all'elenco presentato a inizio settembre. Tutto questo, chiaramente, al termine della fase campionato e prima della fase ad eliminazione diretta. A partire dalla stagione sportiva 2018/19, peraltro, "non ha più valenza se quei giocatori hanno già giocato nella competizione per un altro club, anche se il club in questione è ancora in corsa nella competizione", si legge sul sito ufficiale della UEFA. Inoltre, i club che partecipano ai campionati che iniziano e finiscono nel medesimo anno solare hanno diritto a iscrizioni aggiuntive solo in specifici casi. Le liste di tutte le squadre saranno poi pubblicate, come di consueto, nella sezione dedicata sul portale Uefa.com.