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L'incredibile problema di Xabi Alonso al Chelsea: rosa extra large e acquisti senza senso (e senza coppe)

Il tecnico deve allenare un gruppo di 41 giocatori che rischia di crescere ancora. Tante le trattative in uscita ma per ora ci sono grossi problemi di gestione
Simone Zizzari

Pubblicato il 03.08.2026, 17:32

Nello spogliatoio del Chelsea c'è un problema di spazio. Enorme, proprio come la rosa al momento a disposizione del nuovo tecnico Xabi Alonso. Si compra tanto, tantissimo, spesso inutilmente. Si vende troppo poco. E così si arriva alla situazione attuale con una squadra che soffre di acquisto compulsivo e quindi di sovraffollamento. Pensate, il Chelsea ha chiuso la scorsa Premier League al decimo posto, fuori dall'Europa, e ora si ritrova sul groppone ben 41 (sì avete letto bene) giocatori in rosa: cinque portieri, nove difensori centrali, quattro terzini destri (incluso il nostro Palestra), tre dall'altra parte, dodici tra centrocampisti e trequartisti, otto attaccanti. E questo senza contare David Washington, che si allena con la squadra riserve, né i nove giovani giocatori che Xabi Alonso si è portato in tournée in Australia (Reggie Watson, Mahdi Nicoll-Jazuli, Reggie Walsh, Olutayo Subuloye, Landon Emenalo, Omari Kelluman, Ruan Kavuma McQueen, Calvin Diakite e Ted Curd) per sopperire alle assenze dei giocatori impegnati nella Coppa del Mondo americana: Reece James, Enzo Fernández, Moisés Caicedo. Praticamente una comitiva infinita.

Il Chelsea compra (e spende) ancora!

Neanche a dirlo, a pesare uno sproposito è il monte ingaggi che (già enorme) è aumentato ulteriormente con gli arrivi - per 388,95 milioni di euro - di Morgan Rogers (Aston Villa/138 milioni), Maxence Lacroix (Crystal Palace/60,7), Marco Palestra (Atalanta/57), Geovany Quenda (Sporting CP/50), Valentín Barco (Strasburgo/40) , Emmanuel Emegha (Strasburgo/25), Denner (Corinthians/10), Danny Welbeck (Brighton/5,85) e Dastan Satpaev (Kairat/2,4). E all'orizzonte ci sono altri acquisti, tipo quelli di Pep Chavarría (Rayo) e Jordan Henderson (Brentford).

Le parole di Xabi Alonso e la strategia del Chelsea

I problemi di abbondanza di Xabi Alonso sono sotto gli occhi di tutti: "La cosa principale è avere le idee chiare, un piano ben definito che abbiamo elaborato, ma che probabilmente cambierà fino all'ultimo giorno di mercato". Ma che idee si possono mettere in pratica quando servono almeno tre campi di allenamento per contenere tutta questa gente? Per il momento l'ex tecnico del Real Madrid dribbla sul suo numero ideale di giocatori in rosa ("Non troppi, non troppo pochi") ma la verità è che il Chelsea ha un'enorme necessità di vendere il più possibile per sfoltire un gruppo infinito. Finora il club ha incassato 132,3 milioni per Andrey Santos (Manchester United/56,3), Marc Cucurella (Real Madrid/55), Tyrique George ( Everton/21) e Alejandro Garnacho (Aston Villa/prestito). Ci sono altre trattative in atto - Marc Guiu, Axel Disasi, Benoit Badiashile, Caleb Wiley, Gabriel Slonina e David Datro Fofana sono in uscita -. La cessione di Trevoh Chalobah al Como è praticamente cosa fatta mentre il futuro di Malo Gusto, corteggiato dal Manchester City di Enzo Maresca, è incerto. Come quello di Enzo Fernández. 

Magari qualche allenatore invidierà i problemi di abbondanza di Xabi Alonso ma la situazione al Chelsa, al momento, è da allarme rosso.