Vlahovic al Besiktas e Lukaku al Fenerbahce, bomber d’Italia a Istanbul

I due centravanti raggiungono Osimhen che è già al Gala e animeranno i derby del Bosforo 
Fabio Mandarini

Pubblicato il 12.08.2026, 08:50

C'era una volta in Italia, terra di centravanti di razza. C'erano i bomber, i gol con la maglia numero 9. Le lotte in area, i salti in cielo, le acrobazie e i missili di destro e sinistro. E ora? Questa è la storia di Victor Osimhen, Romelu Lukaku e Dusan Vlahovic: i nuovi sultani di Turchia. Hanno incantato la Serie A e riempito pagine di calcio puro. Hanno trascinato, deciso e vinto: Big Rom ha conquistato uno scudetto con l'Inter e un altro con il Napoli, Osi ha fatto impazzire il Maradona con Kvara riportando il tricolore dopo 33 anni e Dusan, tra alti e bassi, con la Juve ha firmato una Coppa Italia negli anni più difficili della recente storia bianconera. Juventus che dall'estate 2023 in poi ha trattato sia Romelu sia Victor, provando a colmare le crepe del rapporto con Vlahovic, all'improvviso delicato e sempre più ingombrante per numeri e pretese. Fino all'addio, all'ultimo atto del 30 giugno con la scadenza del contratto. Niente rinnovo, niente rilancio, niente di niente. E ora, nuova avventura con il Besiktas a Istanbul. Dove Osimhen è già il sovrano del Galatasaray e dove Lukaku, a momenti, comincerà l'esperienza al Fenerbahçe. Il destino, questa volta, li ha incrociati per bene: tutti nella stessa città, ognuno su una sponda del Bosforo. Il film in bianco e nero dei sultani del gol.

 

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I centravanti e la Turchia

La Süper Lig acquista campioni giovani e maturi e soprattutto prestigio: ciò che l'Italia ha cominciato a perdere dall'estate 2024, la Turchia ha guadagnato a suon di milioni. In principio fu Osi, dicevamo, rapito dal canto di Gala prima in prestito (2024) e poi a titolo definitivo (2025). Soffiando il colpo proprio alla Juventus dell'ultimo Giuntoli: lo aveva scoperto e portato al Napoli nel 2020 realizzando un capolavoro e poi ci ha provato anche alla Juve sbattendo contro il muro dei no di De Laurentiis. Niente da fare, nemici carissimi. E così, il Galatasaray e due titoli turchi in fila. Ma ora, contando anche il Trabzonspor di Salah, la concorrenza è più agguerrita: quest'anno i derby di Istanbul e la corsa al trono saranno ferro, fuoco e gol di grandi centravanti. Vlahovic andrà da Italiano al Besiktas, l'uomo che lo ha valorizzato più d'ogni altro per sei mesi splendidi alla Fiorentina - 20 gol in 24 partite - prima di scegliere la Juve a gennaio: lo salutò sul più bello per una Signora bianconera e lo ritroverà in un'altra bianconera. Incredibile ma Vincenzo. Lukaku, invece, lascia il Napoli per trasferirsi al Fener: sono due affari fatti, si attendono soltanto gli annunci ufficiali per entrambi.

Lukaku, l'addio al Napoli

Tra l'altro, dicevamo, anche Romelu ha sfiorato la Juve come Osimhen nell'estate 2023. E guarda caso era sempre Giuntoli il direttore delle operazioni di mercato, con Manna ds e Allegri allenatore, ora entrambi al Napoli: in ballo c'era l'ipotesi di uno scambio con il Chelsea, Dusan a Londra e Rom a Torino. Vecchie storie di mercato, di un'altra Italia con la maglia numero 9. C'era una volta. E ora c'è Istanbul.