Kean al Como, contratto depositato: colpo Champions per Fabregas

L'attaccante della Nazionale lascia la Fiorentina e approda alla corte dell'allenatore spagnolo: fine della telenovela di mercato

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Pubblicato il 01.09.2026, 19:06 (Aggiornato il 01.09.2026, 19:19)

Moise Kean è un nuovo calciatore del Como. Depositato in Lega il contratto dell'attaccante della Nazionale, che arriva dalla Fiorentina a titolo definitivo. Acquisto importante per la squadra allenata da Cesc Fabregas, che si assicura così un giocatore che vanta grande esperienza internazionale, considerando le sue precedenti esperienze con Juventus, Psg ed Everton.

Como, ecco il colpo da Champions: depositato il contratto di Kean

Nel pomeriggio odierno, Moise Kean ha già raggiunto i suoi nuovi compagni nel centro sportivo di Mozzate, dove ha conosciuto il gruppo squadra di Fabregas. "Finalmente sono qui, sono molto felice", ha detto al suo arrivo il centravanti dell'Italia, subito accolto da alcuni tifosi dei lariani che erano lì ad aspettarlo. Ora, una volta depositato il suo contratto in Lega, può iniziare ufficialmente la sua avventura in riva al lago. Questi i dettagli dell'operazione: trentacinque milioni di parte fissa (confronti serrati per la suddivisione tra prestito oneroso e riscatto obbligato, la Fiorentina spinge per aumentare il primo) e cinque milioni di bonus che la stessa società di Commisso ha cercato e sta cercando ancora di alzare a sette-otto per avvicinare “quota” 45 che è la valutazione sempre fatta e data a Kean.

Il saluto social di Kean alla Fiorentina

Sui suoi canali social ufficiali, Moise Kean ha salutato così la Fiorentina: "Grazie. La prima parola che voglio dire a Firenze e a tutti i fiorentini è grazie. Grazie per avermi accolto dal primo giorno con il vostro incredibile entusiasmo, grazie per avermi sempre sostenuto, grazie per la passione che mi avete trasmesso in questi due anni. Arrivavo da un periodo difficile e mi avete spalancato le braccia per farmi sentire a casa: a tutti voi sarò riconoscente, per sempre.

Negli ultimi giorni ho letto e sentito tante accuse da chi invece non conosce direttamente le cose ma non vede l’ora di giudicare, di condannare. A me non piace girare intorno alle questioni: martedì mattina ho sbagliato. Mi scuso, con tutti: i miei compagni, il mister, lo staff, la società, i tifosi.

Ma non accetto che qualcuno mi metta contro le persone che amo, a partire dai miei tifosi e dai miei compagni. Mi rivolgo a chi ha messo in dubbio la mia professionalità: a voi è mai capitato di commettere un errore? E può un errore mettere in discussione l’uomo o la sua professionalità?

Fortunatamente io sono sereno perché so che in questi due anni ho dato tutto me stesso. Non c’è stata una sola partita in cui mi sia risparmiato: io vivo per la squadra e amo così tanto giocare che non riesco a tirarmi indietro neanche quando sarebbe più comodo farlo.

Ma non saranno tutti questi attacchi a intaccare la mia serenità. Tanto meno oggi, in una giornata così piena di emozioni.

Oggi si chiude una storia che mi ha formato, come atleta e come uomo: ringrazio tutti i miei compagni, gli allenatori e i loro staff, tutte le persone che lavorano dietro le quinte ogni giorno, i dirigenti, la famiglia Commisso, con un pensiero particolare al presidente Rocco.

Abbiamo condiviso gioie e sofferenze, momenti terribili ed emozioni infinite: porterò tutto questo con me ogni giorno.
Grazie Bischeri. Grazie Fiorentina".