Lookman, due scenari possibili. E l’Atalanta intanto prende Krstovic
BERGAMO - Una nuova puntata, un colpo di scena sì, ma pronosticabile dopo aver incassato il dietrofront dell'Inter. La telenovela dell'estate italiana si è arricchita grazie a una nuova trama, rivista e rivisitata nelle ultime ore: Ademola Lookman è tornato su suoi passi presentandosi al centro sportivo di Zingonia dopo due settimane d'assenza ingiustificata. E l'Atalanta lo ha accolto al termine di un periodo segnato da silenzi e sguardi torvi, di attese e un braccio di ferro continuo e costante che ha portato a un nulla di fatto. A vincere, almeno per il momento, è stata la linea dura dei bergamaschi, in grado di far fede a quanto dichiarato: modi e tempi di un eventuale addio saranno decisi sempre dal club, non dal giocatore.
Atalanta, allenamenti a parte per Lookman
Quella di ieri è stata una mattinata piena, in cui Lookman si è presentato lì dove mancava ormai da 17 giorni: l'ultimo allenamento sabato 2 agosto, poi lo strappo tramite un comunicato social e la risposta dell'ad Luca Percassi in cui venivano specificate le due condizioni per far sì che il giocatore venisse ceduto: l'arrivo di un super top club europeo, ma soprattutto niente squadre di Serie A. Di mezzo la fuga all'estero durata tanto, forse troppo, in cui il calciatore ha deciso di non avere contatti col club e impuntarsi sulla propria scelta, quella di volere solo e soltanto l'Inter. Infine la retromarcia e la scelta di ritornare sui propri passi.
