Lookman, due scenari possibili. E l’Atalanta intanto prende Krstovic

In 'stand by' l'attaccante nigeriano, tornato dopo l'assenza ingiustificata, mentre il club ha chiuso per il centravanti montenegrino del Lecce: tutti i dettagli
Patrick Iannarelli

BERGAMO - Una nuova puntata, un colpo di scena sì, ma pronosticabile dopo aver incassato il dietrofront dell'Inter. La telenovela dell'estate italiana si è arricchita grazie a una nuova trama, rivista e rivisitata nelle ultime ore: Ademola Lookman è tornato su suoi passi presentandosi al centro sportivo di Zingonia dopo due settimane d'assenza ingiustificata. E l'Atalanta lo ha accolto al termine di un periodo segnato da silenzi e sguardi torvi, di attese e un braccio di ferro continuo e costante che ha portato a un nulla di fatto. A vincere, almeno per il momento, è stata la linea dura dei bergamaschi, in grado di far fede a quanto dichiarato: modi e tempi di un eventuale addio saranno decisi sempre dal club, non dal giocatore.

Atalanta, allenamenti a parte per Lookman

Quella di ieri è stata una mattinata piena, in cui Lookman si è presentato lì dove mancava ormai da 17 giorni: l'ultimo allenamento sabato 2 agosto, poi lo strappo tramite un comunicato social e la risposta dell'ad Luca Percassi in cui venivano specificate le due condizioni per far sì che il giocatore venisse ceduto: l'arrivo di un super top club europeo, ma soprattutto niente squadre di Serie A. Di mezzo la fuga all'estero durata tanto, forse troppo, in cui il calciatore ha deciso di non avere contatti col club e impuntarsi sulla propria scelta, quella di volere solo e soltanto l'Inter. Infine la retromarcia e la scelta di ritornare sui propri passi.

 

 


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Due scenari possibili per l'attaccante nigeriano

La giornata è iniziata con uno sguardo malinconico verso quello striscione in cui veniva contestato (poi rimosso dopo qualche ora). Lookman ha salutato qualche tifoso presente all'esterno, subito dopo l'allenamento individuale: terminata la seduta personalizzata, il nigeriano ha abbandonato il centro insieme al padre e al procuratore (ma non c'è stato nessun incontro con la società). La scelta del club è stata quella di non reintegrare il giocatore in rosa: dopo la multa ricevuta, si allenerà lontano dal gruppo fino al termine del mercato. Due gli scenari possibili fino al 2 settembre, in caso di offerte l'Atalanta ascolterà tutti - sempre rispettando le due condizioni -, ma senza una proposta congrua il giocatore rimarrà a Bergamo. In queste due settimane avrà un'altra possibilità per rimettere ordine, tutto però dipenderà dalla propria volontà. E il messaggio che la società vuole far passare sembra essere stato abbastanza chiaro.

Accordo con il Lecce: sarà Krstovic il 'nuovo' Retegui

Per un giocatore che torna (e che potrebbe essere l'arma in più per il tecnico croato), c'è un altro che arriva, l'Atalanta abbraccerà finalmente il sostituto di Mateo Retegui. Nel giro di pochi giorni si è risolta con un nulla di fatto la questione relativa a Rodrigo Muniz, nelle scorse ore la società ha chiuso col Lecce per Nikola Krstovic. Un'operazione sulla base di 25 milioni di euro a cui andranno aggiunti circa 5 milioni di bonus. L'attaccante montenegrino firmerà un contratto quinquennale, con scadenza al 30 giugno 2030, e un ingaggio attorno ai 2 milioni di euro. Già in mattinata il giocatore sosterrà le visite mediche per poi indossare la nuova maglia. Trovato il vice Scamacca, l'Atalanta monitorerà il mercato in attesa di eventuali opportunità, ma la rosa sembra essere già delineata, con un Krstovic in più. E Lookman come eventuale ciliegina sulla torta. Ma ci vorrà un bel temporale per spazzare via un'estate di bollenti spiriti.

 

 

 


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BERGAMO - Una nuova puntata, un colpo di scena sì, ma pronosticabile dopo aver incassato il dietrofront dell'Inter. La telenovela dell'estate italiana si è arricchita grazie a una nuova trama, rivista e rivisitata nelle ultime ore: Ademola Lookman è tornato su suoi passi presentandosi al centro sportivo di Zingonia dopo due settimane d'assenza ingiustificata. E l'Atalanta lo ha accolto al termine di un periodo segnato da silenzi e sguardi torvi, di attese e un braccio di ferro continuo e costante che ha portato a un nulla di fatto. A vincere, almeno per il momento, è stata la linea dura dei bergamaschi, in grado di far fede a quanto dichiarato: modi e tempi di un eventuale addio saranno decisi sempre dal club, non dal giocatore.

Atalanta, allenamenti a parte per Lookman

Quella di ieri è stata una mattinata piena, in cui Lookman si è presentato lì dove mancava ormai da 17 giorni: l'ultimo allenamento sabato 2 agosto, poi lo strappo tramite un comunicato social e la risposta dell'ad Luca Percassi in cui venivano specificate le due condizioni per far sì che il giocatore venisse ceduto: l'arrivo di un super top club europeo, ma soprattutto niente squadre di Serie A. Di mezzo la fuga all'estero durata tanto, forse troppo, in cui il calciatore ha deciso di non avere contatti col club e impuntarsi sulla propria scelta, quella di volere solo e soltanto l'Inter. Infine la retromarcia e la scelta di ritornare sui propri passi.

 

 


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