Giuntoli annuncia: "Carnesecchi resta, trattiamo il rinnovo di Ederson. E su Sarri..."

Le dichiarazioni rilasciate dal neo direttore sportivo dell'Atalanta in occasione della conferenza stampa di presentazione

5 min

Pubblicato il 14.07.2026, 18:01 (Aggiornato il 14.07.2026, 19:52)

L'Atalanta riparte da Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri. Giornata di presentazione per il nuovo direttore sportivo del club bergamasco, scelto dalla famiglia Percassi per aprire un nuovo ciclo dopo gli addii di Raffaele Palladino e Tony D'Amico. Occasione utile per parlare anche di mercato, con il caso Ederson diventato un'opportunità per la Dea e la scelta sul futuro di Marco Carnesecchi, portiere nel giro della Nazionale già finito nel mirino di top club italiani ed europei.

Luca Percassi accoglie Giuntoli: "Grandissima disponibilità a sposare il progetto Atalanta"

Ad aprire la conferenza stampa odierna è stato l'intervento dell'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi, che ha presentato così Cristiano Giuntoli a stampa e tifosi, ripartendo dalla trattativa portata avanti settimane fa: "Fin dalla prima nostra telefonata ha dimostrato una grandissima disponibilità a sposare il progetto Atalanta. Da un mese e mezzo ha stravolto tante cose con grande dedizione e responsabilità portando un nuovo metodo di lavoro, persone di alto livello. Da parte mia un grandissimo in bocca al lupo", ha concluso l'ad della Dea.

Atalanta, Giuntoli: "Mi hanno accolto come un figlio"

Parola a Cristiano Giuntoli, protagonista della conferenza stampa organizzata dall'Atalanta in data odierna: "Sono molto onorato di essere qui. Credo che Luca Percassi sia uno dei più grandi manager in circolazione, ho accettato in un secondo. Ringrazio la proprietà e Pagliuca, mi hanno accolto come un figlio. Quando uno vede l’Atalanta da fuori, non può che innamorarsene. Se penso da dove è partito Antonio Percassi, dal suo percorso, da giocatore a Presidente... quando si dice che il Presidente è il primo tifoso, lui lo è davvero. Tutta la cantera invidiata dal mondo intero, con tanti gioielli, sia per il calcio italiano che quello mondiale. È un orgoglio per me, mi ci rivedo. La mia storia parla di risultati abbinati a sostenibilità, per me è il massimo lavorare in un club del genere. Qui c’è chi capisce davvero di calcio".