Ilicic a Bologna, un progetto per il rilancio

Cresce per il club rossoblù l’interesse per lo sloveno: c'è l'ok dell’Atalanta per la cessione ma Josip dovrà vincere le difficoltà psicologiche che lo tormentano
ILICIC, OBIETTIVO DEL BOLOGNA Josip Ilicic, centrocampista sloveno 34enne, dopo una stagione passata quasi completamente ai box sarebbe pronto a rimettersi in gioco lontano da Bergamo. Lo vuole il Bologna, a caccia disperata di genialità. I piedi fatati dello sloveno infiammerebbero il Dall'Ara regalando a Mihajlovic quel tocco di imprevedibilità cruciale per fare un salto di livello.© Getty Images
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Giorgio Burreddu
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BOLOGNA - C’è un’idea che ribolle nella testa e nel cuore dei dirigenti del Bologna e riguarda Josip Ilicic. Il fantasista dell’Atalanta interessa i rossoblù, e nelle prossime settimane potrebbe diventare un obiettivo reale, concreto. Non è ancora una vera e propria trattativa, al momento è un progetto in potenza. Qualcosa su cui il club vuole provare a muoversi con equilibrio e misura. L’Atalanta ha comunque già dato un ok di massima per avviare l’uscita del calciatore, ma il prossimo passo del Bologna sarà proprio con Ilicic. Le condizioni economiche per l’arrivo dello sloveno non sono un problema (c’è anche l’idea del contratto: uno più uno). E nemmeno l’eventuale rapporto con i bergamaschi è un freno, il dt Sartori sa di poter gestire l’affare nel modo migliore. L’aspetto che richiede maggiore attenzione riguarda proprio il vis-à-vis con Ilicic. Il Bologna vuole gestire la situazione nel modo migliore possibile, con chiarezza e tatto. Ma Sartori vorrebbe anche tutelare il Bologna, in modo da poter gestire l’arrivo del giocatore nel modo più positivo possibile.

Mercato Bologna, la storia di Ilicic

Molto è stato scritto e detto su Ilicic e sulle sue fragilità. Fu il Papu Gomez, ex capitano dell’Atalanta, in un’intervista alla tv argentina TycSports a rivelare le difficoltà di Ilicic. «Ha sofferto molto, è caduto in depressione. La testa arriva poi a un momento in cui esplode. Ma ora sta bene, è molto importante per noi». Ilicic tornò il 17 ottobre 2020, nella sfida contro il Napoli persa dall’Atalanta al San Paolo. Sembrava essersi ritrovato. Lo scorso gennaio fu Gasperini a spiegare come stavano le cose. «A Josip saremo sempre vicini, sono situazioni che vanno al di là del calcio e noi con lui abbiamo sempre avuto un rapporto solido. La nostra testa è una giungla, non è facile per gli psicologi, figurarsi per noi». Dopo essere rimasto fuori da gennaio in avanti, Ilicic ha fatto un'ultima apparizione in campo negli 8 minuti contro l’Empoli, era l'ultima sfida stagionale. Ora, il Bologna è determinato a tentare un assalto al giocatore, che piace al club, convinto di poter ridare a Ilicic una posizione di primissimo piano. Però tutto passerà da Sartori, che già con il difensore Caldara - martoriato da infortuni e stop dolorosi - trovò il modo di tutelare il ragazzo e la società (era l'Atalanta).  

Ilicic, le condizioni

Tutti devono trovare una posizione positiva in questa storia. Ilicic, a cui Bologna vorrebbe dare il massimo possibile. E anche il club, che vuole poter gestire la situazione nel modo migliore. Insomma, non sarà facile. Certo Ilicic è un nome che accende la città. Tanti vedono in lui la ripresa di una tradizione, quando il Bologna rigenerava Baggio e Signori, o dava nuova linfa a Di Vaio. Nel solco di questo spirito, quello che ha ridato slancio a molti campioni, il Bologna guarda a Ilicic per crescere e per migliorare l’aspetto tecnico in rosa. Provò a portarlo anche Corvino sette anni e mezzo fa, quando il ds del club rossoblù era lui. La trattativa arrivò a tanto così dal concretizzarsi, poi non se ne fece più niente. Oggi Corvino vuole Ilicic a Lecce. Ma, come per Sartori, anche per Corvino viene prima il ragazzo, perché Josip va tutelato e gestito nel modo corretto. Il calcio arriva dopo. Certo scommettere sullo sloveno, 34 anni, 338 presenze in A, 80 in nazionale, può essere una mossa vincente. 

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