Immobile al Bologna: Ciro vuole convincere il Besiktas

L’attaccante punta a chiudere la sua esperienza all’estero per rientrare in Italia il primo luglio. Saputo disposto all’investimento per dare esperienza al reparto
Stefano Brunetti
Stefano Brunetti

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Pubblicato il 25.06.2025, 08:43

Per celebrare il matrimonio tra Ciro Immobile e il Bologna, bisogna prima assistere ad un divorzio. Quello tra Ciro Immobile e il Besiktas. Che come ogni separazione però, ha bisogno del suo semaforo verde da accendere. Quello legato all'accordo per la buonuscita. Alessandro Moggi sta lavorando da giorni per convincere il Besiktas (con cui Ciro ha un altro anno di contratto) a liberare il suo assistito; quindi in soldoni, trovare la cifra che metta tutti d'accordo. In primis Serdal Adali, presidente del Besiktas. Che pur consapevole di come il periodo turco di Immobile sia ai titoli di coda, sta ingaggiando un piccolo braccio di ferro. Trovare un punto d'incontro però è nell'interesse di tutti. Ciro il Grande vuole tornare in Italia, e possibilmente entro i primi di luglio. Cioè tra una settimana. Quando il Besiktas, si radunerà per dare il via alla nuova stagione.  

Immobile-Besiktas, la situazione e quando può liberarsi

Non è una corsa contro il tempo vera e propria, anche se una piccola deadline c'è. Col raduno ufficiale, ormai all'orizzonte, il Besiktas darà il via alla nuova stagione. Poco dopo ci saranno le prime amichevoli (dal 10 luglio); per questo Immobile e il suo entourage, vogliono chiudere la partita il prima possibile. Che stiano per scorrere i titoli di coda sull'esperienza nella Mezzaluna di Ciro, è certezza data innanzitutto dai media di Istanbul e dintorni, che già danno il Besiktas alla ricerca di un sostituto (forte l'interesse su Taremi). Ma prima di sbloccare questo stallo alla mediterranea, che vede Bologna e la parte bianconera di Istanbul collegate da un filo rosso, c'è da risolvere per l'appunto il contorno economico legato alla rescissione. E in fretta. Alessandro Moggi sta lavorando e lavorerà su quest'obiettivo anche nelle prossime ore. È questione ormai anche di diplomazia, perché la telenovela con Adali va avanti da settimane; la sensazione comunque, è che alla fine l'entourage di Immobile e il Besiktas risolveranno il seme della discordia, perché come detto sia da una parte che dall'altra sembra esserci la certezza che dopo un solo anno, pur redditizio in termini di gol per Ciro (19, due in Europa League) la storia tra l'attaccante italiano e la società turca sia arrivata alle battute finali. Un amore fugace, già finito. Che necessita però dell'accordo ufficiale per la separazione. 

Il Bologna aspetta Immobile: Saputo disposto al sacrificio

Perché è una missione sulla carta molto, ma molto complicata, che ha però dei margini di fattibilità? Per la volontà delle parti in causa di raggiungere i propri obiettivi. Da una parte quello di Immobile di tornare in Italia, dall'altra un Besiktas che sembra aver metabolizzato da tempo la notizia (e pure i tifosi del club bianconero, che sui social di Ciro lo stanno invitando in massa ad andarsene) il tutto mentre sulla sponda opposta del fiume c'è un Bologna che aspetta pazientemente, conscio del colpaccio che potrebbe essere uno come l'ex Lazio per il suo attacco. Nessun problema per l'ipotetico strappo alla regola, e cioè spendere una cifra notevole per un 35enne, politica solitamente non di casa a Casteldebole: per uno come Immobile, cioè un signore da più di 200 reti in serie A, Saputo sembra assolutamente disposto al sacrificio (non oltre i due netti all'anno d'ingaggio) anche per dare ad un reparto giovane (Castro e Dallinga) un maestro con cui crescere. Prima però, c'è da risolvere il contenzioso tra Immobile e il Besiktas. La proverbiale conditio...sine qua non.