Immobile e Bologna sempre più vicini: manca soltanto un tassello

Nelle prossime ore nuovo vertice tra Sartori e il procuratore di Ciro: il Besiktas è pronto a liberare l'ex Lazio
Claudio Beneforti

Pubblicato il 28.06.2025, 09:25

BOLOGNA - Cose turche tra il Bologna e Ciro Immobile. A dire la verità, cose solo turche, perché al di là di alcuni punti da perfezionare, le distanze che a oggi separano la società rossoblù e Ciro eccome se sembrano colmabili. Con il Bologna che sarebbe pronto ad assicurare ad Immobile una cifra di poco inferiore ai 2 milioni come parte fissa più bonus legati sia a quello che sarà il rendimento dell’attaccante nel corso dell’annata che a quello del Bologna nelle tre competizioni, campionato, Europa League e Coppa Italia. Che la squadra di Vincenzo Italiano dovrà onorare al massimo, arrivando più in alto possibile in campionato e più lontano possibile in Europa e nella Coppa nazionale. Qual è, insomma, il nodo che ora come ora sembra più complicato da poter sciogliere, alla luce di quelli che sono i numeri alti del contratto che Immobile aveva firmato con il Besiktas? Almeno a leggere ciò che scrivono in queste ultime ore sia i quotidiani che alcuni siti turchi, il Besiktas sarebbe disposto a liberare Ciro a zero e anche riconoscere 2 milioni di euro come buonuscita (rispetto agli oltre 6 che rappresentano la cifra dell’ingaggio) mentre Alessandro Moggi, procuratore di Immobile, ne chiederebbe 5. Vero o questa posizione sarebbe troppo di parte a favore del Besiktas? Non possiamo saperlo, certo è che questo intoppo (per certi versi prevedibile) non solo rallenta l’operazione ma la mette a forte rischio, anche perché guai a dimenticare come Ciro in caso di mancato accordo con la sua società il primo luglio dovrebbe partire per il ritiro precampionato.

Bologna-Immobile, nuovi contatti

Sì, è proprio così, ed è quello che Immobile vorrebbe scongiurare, perché in ritiro ci andrebbe molto volentieri a metà luglio con il Bologna, ritenendo ormai ai titoli di coda, se non addirittura già chiusa, la sua esperienza sul Bosforo. Se in questi giorni chiedi ai capi del Bologna come può e deve essere visto questo affare che hanno in ballo con l’entourage di Immobile ecco che continuano a rispondere di essere fiduciosi sul buon esito della trattativa, nonostante stia procedendo lentamente, ma anche che molto dipenderà dal lavoro di convincimento che Alessandro Moggi sta facendo nei confronti del club turco. Di consegenza è come se il Bologna fosse in attesa di nuovi eventi, anche se va sottolineato come nelle prossime ore dovrebbero esserci altri contatti tra il responsabile dell’area tecnica rossoblù Sartori e lo stesso Moggi, che sta facendo di tutto e di più per regalare a Ciro il ritorno nel nostro campionato, sapendo il fuoco che ha dentro e la voglia di dimostrare quanto ancora valga. Non dimenticando, poi, anche quello che è il sogno attuale di Immobile: convincere con i fatti il cittì azzurro Rino Gattuso a ridargli una maglia della Nazionale, perché uno che da sempre ha un rapporto speciale con il gol, continuerà ad averlo fino a quando giocherà.

Le altre idee di Sartori

Inutile nascondere come il Bologna tuttavia non stia con le mani in mano aspettando cosa emergerà dai futuri colloqui tra Moggi e il Besiktas, perché una volta entrato nell’ordine di idee di mettere a disposizione di Italiano una terza prima punta da affiancare Santiago Castro e Thijs Dallinga, non vuole assolutamente correre il rischio di trovarsi impreparato nel caso in cui l’operazione legata a Immobile non dovesse concretizzarsi. Ecco il motivo per il quale Sartori e il direttore sportivo Marco Di Vaio non mollano per il momento nemmeno la presa relativa al giovane attaccane del Saint Gilloise Franjo Ivanovic, 21 anni, che per quella che è la sua età non farebbe organico e a Sebastiano Esposito, 22 anni, dell’Inter, nell’ultimo campionato 33 partite e 8 gol con l’Empoli. Pio Esposito? Come tante altre società italiane il Bologna gli stava dietro da un anno ma ormai l’Inter ha deciso che resterà con Chivu.