Il Bologna ferma Lucumì: senza un sostituto non parte
Più passano i giorni e più Lucumi è vicino alla permanenza a Bologna. Nonostante il club rossoblù continui ad assicurare al centrale di essere alla ricerca di un’alternativa all’altezza. E nonostante il colombiano ripeta che la sua intenzione è quella di accettare il quinquennale da 3 milioni a stagione che gli offre il Sunderland. Situazione complicata, dunque, con il Bologna e Lucumi che stanno facendo fatica a trovare una soluzione che accontenti tutti. Sartori e Di Vaio stanno lavorando senza sosta su questo fronte, ma hanno capito che chi ha difensori bravi se li tiene stretti, o altrimenti chiede cifre folli e evidenziano a Lucumi e al suo agente le difficoltà.
Bologna, dialogo con Lucumì: il difensore non può partire
Il punto è proprio questo: la dirigenza rossoblù sta lavorando su Lucumi attraverso il dialogo, senza braccio di ferro né pugno duro, al di là del contratto in essere ancora da 800.000 euro per altri due anni. Anche perché il Bologna comprende il desiderio di Lucumi, ma gli chiede di capire anche le proprie necessità. Negli ultimi giorni Fenucci, Sartori e Di Vaio hanno parlato a lungo a Casteldebole sia con Lucumi che con il suo agente, ascoltando le richieste e i motivi della scelta, ma facendogli anche presente quello che è successo da luglio a oggi. Il Sunderland era già su Lucumi da settimane prima che scadesse la clausola da 28 milioni (decaduta il 10 agosto scorso), ma il club inglese si è guardato bene dal pagarla. E lo stesso calciatore non ha mai nascosto di essere poco convinto della destinazione. Poi è successo che una cinquantina di giorni dopo, a poco meno di una settimana dalla fine del mercato, il Sunderland ha deciso di fare il grande passo e Lucumi gli ha fatto sapere di essere pronto. E pazienza se il cerino di conseguenza può restare tra le mani del Bologna. Che tuttavia non sta facendo pesare né a Lucumi né al suo entourage il fatto che se si trovano in queste condizioni è anche - o meglio soprattutto - per le loro colpe e per quelle del Sunderland, ma tiene solo a fargli capire come debba guardare anche al proprio bene, non fosse altro per una forma di rispetto sia nei confronti di Italiano che dei propri tifosi.
Bologna, anche Fabbian è intoccabile
Se Lucumi sembra sempre più vicino alla permanenza a Bologna - a meno di svolte clamorose nel giro di un paio di giorni - il club rossoblù assicura intanto che non si muoverà nemmeno Giovanni Fabbian. Primo perché Italiano crede nelle sue potenzialità, secondo perché non avrebbe ricevuto alcuna proposta ufficiale da parte del Milan. Il che signfica quanto segue: Fabbian che rimane a Casteldebole allontana Maurits Kjaergaard del Salisburgo, sua eventuale alternativa. C’è di più: i vertici rossoblù stanno anche valutando se sia il caso di non aggiungere un quinto centrocampista all’organico, rivisitando ciò che ha sempre assicurato in queste settimane Fenucci. Perché questo ripensamento? E dovendo affrontare quattro competizioni, cosa accadrebbe nel caso in cui uno dei quattro centrocampisti presenti oggi dovesse fermarsi per un guaio fisico serio? A quel punto nessuno potrebbe prendersela con la sfortuna. Quindi è consigliabile che Sartori e Di Vaio provvedano, anche perché da un mese a questa parte in mezzo al campo è cambiato solo che si è infortunato Ferguson.
