Bologna, la lista di Tedesco: Lucumi andrà via e serve un titolare
Il mercato non conosce pause, ma conosce piccole attese. E a Casteldebole i dirigenti del Bologna aspettano che, domani, Domenico Tedesco rientri dalle vacanze per affrontare in maniera approfondita il tema mercato. Qualche idea è già stata condivisa, anche perché il futuro allenatore dei rossoblù ha guardato la squadra nella scorsa stagione e seppur solo da lontano conosce la rosa. Ma per entrare nel dettaglio delle scelte e delle strategie servirà un vero e proprio summit.
Lucumi parte: il Bologna alla ricerca di un difensore
Uno dei nodi da sbrogliare riguarda la difesa. Tra la cessione annunciata di Lucumi, la ricerca di una sistemazione per Casale e l’innesto di spessore da integrare Giovanni Sartori e Marco Di Vaio avranno tanto lavoro da fare. Il cantiere è già aperto. Per il nazionale colombiano sarà l’estate dell’addio. Dopo aver respinto gli assalti dell’ultima sessione estiva di mercato, il Bologna sa che stavolta dovrà lasciarlo partire per evitare di perderlo più avanti a parametro zero. Il contratto di Lucumi scadrà il 30 giugno 2027, ma i dirigenti del Bologna non sono disposti a fare sconti e hanno fissato a 20 milioni il prezzo minimo per il cartellino del centrale ventisettenne. E una volta liberato anche il posto di Casale, verrà aggiunto un innesto da affiancare a Heggem, Helland e Vitik. I due difensori norvegesi si giocheranno il posto nel reparto del futuro. Il duello tra connazionali si è già innescato sul finire della scorsa annata, quando Italiano ha inserito nelle rotazioni Helland, l’acquisto di gennaio, a volte preferendolo come titolare proprio al posto del più esperto Heggem. Questa coppia è stata schierata anche insieme, ma dovrebbe scomporsi di nuovo, perché al reparto arretrato serve un probabile titolare con le qualità necessarie a raccogliere l’eredità di un perno difensivo come Lucumi.
