Baldanzi alla Fiorentina, solo questione di tempo: cosa manca per definire l’affare

La Roma aspetta solo di comprare per sbloccare l’affare in uscita. E poi in casa Viola è caccia di esterni
Niccolò Santi
4 min

La Fiorentina e Tommmaso Baldanzi sono in attesa della Roma. Il giocatore ha già dato il suo assenso all'affare coi viola, tanto che sta aspettando il confronto decisivo tra le parti così da potersi trasferire a Firenze e iniziare la sua nuova avventura alla corte di Paolo Vanoli. Nella giornata di ieri era in programma un nuovo vertice tra le società per raggiungere l'intesa di massima. Si tratta sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto a 12-13 milioni, che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ma, prima di dare il via libera a Baldanzi, i giallorossi dovranno cautelarsi con un nuovo attaccante. Sono giorni caldi per il classe 2003 che è pronto a cambiare maglia nella sessione di calciomercato invernale.

Il profilo di Baldanzi: perfetto per la Fiorentina

La Fiorentina lo ha messo nel mirino perché a caccia di un giocatore veloce, brevilineo, tecnico. Che sappia occupare il centro della trequarti ma anche la fascia destra. E soprattutto mancino. Baldanzi risponde a tutte queste caratteristiche, motivo per cui la società viola è in pressing sui capitolini da almeno una settimana. Lo stipendio non sarebbe un problema visto che l'ex Empoli guadagna qualcosa come 1,1 milioni netti a stagione. Gli verrebbe prospettato un contratto fino a giugno con opzione per altri quattro anni (quindi fino al 2030). Siamo alle battute finali di un'operazione che comunque è ben impostata e che, per adesso, non prevede contropartite tecniche. Anche se non va escluso a priori che ne vengano inserite per abbassare i costi. 

Il mercato della Fiorentina: esterni e centrocampisti

L'arrivo di Baldanzi potrebbe non ostacolare a priori quello di un altro esterno offensivo. Dipenderà da come verrà impiegato l'ex Empoli. Come dicevamo, la Fiorentina punta su calciatori di piede sinistro per la fascia destra. Il rafforzamento del 4-1-4-1 (e in prospettiva l'eventuale 4-2-3-1) richiede quel tipo di profili. Infatti è tornato d'attualità Cyril Ngonge, di proprietà del Napoli e in prestito al Torino dallo scorso luglio. Il classe 2000, mancino, era stato un obiettivo dei viola due anni fa esatti. Sullo sfondo restano Benjamin Dominguez del Bologna e Jeremie Boga del Nizza, ma più defilati rispetto al belga. Sta di fatto che la linea di Paratici e Goretti è di ripopolare la rosa di esterni, sconfessando evidentemente il mercato estivo. Continua la ricerca di un centrocampista. Piace sempre Giovanni Fabbian del Bologna, ma i rossoblù non intendono scendere a patti. Pretendono almeno 15 milioni di euro, più un'alternativa pronta all'uso. Oltretutto c'è concorrenza. Quanto ai rientri, occhio a M'Bala Nzola. Il centravanti angolano è ai ferri corti con il Pisa e potrebbe far ritorno a Firenze nel momento in cui i viola avessero per le mani una soluzione conveniente. Sul classe '96 c'è lo Spezia che, dopo aver ceduto Salvatore Esposito alla Sampdoria, vorrebbe accelerare per riportarlo in Liguria. A proposito, i blucerchiati spingono per Mattia Viti ma l'operazione è stallo perché il difensore vuole capire se ci siano i margini per rimanere in Serie A. Ad oggi non sono arrivate altre offerte. 


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