Addio al veleno tra Gosens e la Fiorentina, è polemica sui social: "La drammatica decisione di escludermi mi ha colpito profondamente"

L'esterno tedesco ha annunciato il suo addio ai viola con una lettera che parla delle motivazioni della mancata permanenza a Firenze: ecco cosa ha scritto

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Pubblicato il 17.07.2026, 18:11

Robin Gosens ha annunciato il suo addio alla Fiorentina. Dopo due anni con la maglia viola, l'esterno tedesco lascerà Firenze. L'ex Atalanta e Inter ha rappresentato un punto fermo per la squadra conquistando prima la qualificazione in Conference League e poi la salvezza sofferta nella scorsa stagione. La lettera d'addio del giocatore ha scatenato la polemica sui social per le parole utilizzate sulle motivazioni del suo addio. Il post inizia così: "Quando due anni fa ho avuto la possibilità di giocare per la Fiorentina ero felice. Non avrei mai potuto immaginare quanto sarei diventato ancora più felice nel corso del tempo. Abbiamo trovato una casa. Il primo anno qui è andato incredibilmente bene. Il secondo incredibilmente male. Ma quello che non è mai cambiato è il fatto che ogni singolo giorno ho lasciato qui la mia vita. In campo e fuori. E che mi sono sempre comportato in modo corretto - nei confronti di tutti".

 

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Gosens lascia la Fiorentina, polemica nella lettera d'addio

Gosens poi parte all'attacco: "Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non cosi, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato, ed è proprio per questo cosi doloroso. Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere,perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società". Nel frattempo il tedesco ha comunque continuato ad allenarsi al Viola Park: "Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire cosa è successo in cosi poco tempo. La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credevo che questa storia avrebbe meritato un fine diverso. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno - questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo".

 

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"Qui ho lasciato il mio cuore ogni singolo secondo"

L'esterno tedesco appare poi sconsolato per come si è conclusa l'esperienza: "Avrei voluto tanto lottare per il mio posto. Ma lottare ha senso solo se esiste una possibilità di vincere. Da parte mia me ne vado con gratitudine. Gratitudine per il tempo intenso e bellissimo trascorso in questa società, in questa città incredibile. E me ne vado con la consapevolezza di aver lasciato qui la mia vita e il mio cuore in ogni singolo secondo. Grazie a tutti che mi hanno sostenuto qui e che hanno reso questa esperienza cosi speciale. I miei ragazzi, che sono diventati dei fratelli per me. I magazzinieri, i cuochi e i camerieri".

Gosens ricorda Rocco Commisso

Gosens prosegue con i ringraziamenti: "Ogni singolo allenatore con il suo staff, da cui ho sempre potuto imparare qualcosa. Lo staff medico senza il quale non sarebbe stato possibile giocare e che l'anno scorso ha ricevuto troppe critiche (tante ingiuste). I tifosi che mi hanno dato la sensazione che quello che faccio ha un senso e che mi hanno fatto sentire a casa dal primo minuto. E a Rocco e la sua famiglia che mi hanno dato questa opportunità qui. Per fortuna il mio destino mi porta all'inizio. Li dove l'amore per questo Sport per me è nato e dove il cammino per realizzare il mio sogno è iniziato. Vi voglio bene, a presto".