Inter, Lukaku vola a Londra per liberarsi dal Chelsea

Incombe la scadenza del 30 giugno: oltre quella data non ci si può avvalere del Decreto Crescita
Romelu Lukaku è molto vicino al ritorno all'Inter dopo una stagione al Chelsea© EPA
5 min
Pietro Guadagno
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MILANO- L’Inter attende per oggi un nuovo contatto con l’entourage di Dybala. I rumour fanno capire che si tratterà di un aggiornamento, dopo l’incontro della scorsa settimana nella sede nerazzurra. In sostanza, si tratta di verificare se le distanze tra domanda e offerta, emerse in quel confronto, possano essere limate così da raggiungere un accordo. Intanto, per Lukaku è già scattato il rompete le righe: Big Rom non ha viaggiato con il Belgio in Polonia dopo l’infortunio alla caviglia. Da ieri sera quindi è libero da impegni. A differenza dei compagni di Nazionale, che da stasera penseranno innanzitutto alle vacanze, il bomber belga si dedicherà al suo vero grande obiettivo estivo, ovvero tornare all’Inter

 Le condizioni

Tutto lascia credere che Lukaku agirà di persona, vale a dire che andrà a Londra per incontrare il Chelsea e ottenere il via libera per rimettersi i colori nerazzurri. Del resto, c’è solo questo proposito nella sua testa e farà di tutto per realizzarlo. I precedenti sono più o meno tutti dalla sua parte: si quello di un anno fa, quando voleva a tutti i costi Blues, sia quello del 2019, quando ottenne di trasferirsi dal Manchester United all’Inter. Questa terza “fuga”, evidentemente, è la più complicata. Dai primi sondaggi effettuati da Ledure, l’avvocato di fiducia di Lukaku, è emerso che il Chelsea non ha nessuna intenzione di concedere un prestito gratuito. Anzi, inizialmente è partito dalla pretesa di 25 milioni di euro, ovvero la quota di ammortamento annuale del cartellino di Big Rom. Poi la richiesta è scesa a 20 milioni, ma chiaramente siamo lontani dalle disponibilità interiste. Peraltro, viale Liberazione ha scartato anche la soluzione alternativa, ossia inserire un altro giocatore (Dumfries), che farebbe il percorso da Milano a Londra. Eventualmente, se ne farà un’operazione a parte.
 

Doppio prestito

A ogni modo, il club nerazzurro ha ormai compreso che per riabbracciare Lukaku non basterà pagargli lo stipendio, ma occorrerà versare qualcosa per il prestito. Evidentemente, non i 20 milioni “sparati” dal Chelsea, ma una fumata bianca potrebbe arrivare attorno (e non oltre) alla metà di quella cifra. L’Inter farà leva sul fatto che i Blues risparmieranno il pesantissimo ingaggio di Big Rom, che al lordo, bonus compresi, comporta un costo di 28-29 milioni. Piuttosto, ci sarà da lavorare anche sulla formula complessiva dell’operazione. Fermo restando il prestito annuale, l’idea è di impostare comunque un’operazione più articolata. In sostanza, verrebbero presi accordi preventivi per rinnovare il prestito per un’altra stagione una volta esaurito il primo, quindi nell’estate 2023. Nel 2024, invece, avverrebbe il riscatto del cartellino da parte del club interista. Ma c’è fretta, visto che la scadenza del 30 giugno si avvicina. Oltre quella data, infatti, l’Inter non potrà più avvalersi del Decreto Crescita per l’ingaggio di Lukaku.

Dybala-Inter più vicini

Come premesso, è decisamente più caldo il fronte-Dybala. La sensazione è che le entrambe le parti vogliano “consumare” il matrimonio - prova ne sia che c’è già un numero di maglia, il 21, già riservato alla Joya - ma allo stesso tempo occorre che si vengano incontro su quello che è il vero nodo della trattativa, quello economico. Da un lato, l’Inter dovrebbe alzare la sua proposta (5,5 milioni di base fissa per arrivare a 6,5-7 con i bonus) e, dall’altro, i rappresentanti dell’argentino, abbassare le loro richieste. Nei discorsi, ballano anche un premio alla firma e le commissioni. Già oggi, probabilmente, si capirà qualcosa di più.
 

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