Inter, Leoni o Mosquera. Ma prima fuori uno
Se non subito, tra un anno. Leoni continua ad essere l’oggetto dei desideri nerazzurri per la difesa. Come lo è anche per il Milan. Ma il derby di mercato, non certo un inedito, non si è ancora acceso perché il Parma ha alzato un muro attorno al suo gioiello.
L'Inter punta su Leoni, ma c'è il muro del Parma
Il messaggio è arrivato direttamente dal presidente Krause: questa estate Leoni non si vende. Certo, lo scenario potrebbe cambiare davanti ad un’offerta irrinunciabile. Ma, appunto, non deve essere inferiore ai 30 milioni di euro. E così l’Inter si sta attrezzando di conseguenza. Da un lato, continua a tenere caldo il fronte per il 18enne romano, lavorando per garantirsi quantomeno una sorta di prelazione per la prossima stagione. Dall’altro, spinge per Mosquera, soluzione alternativa ma fino ad un certo punto, visto che il quasi 21enne difensore del Valencia è considerato un sicuro prospetto, per di più con il contratto in scadenza tra un anno.
Mosquera alternativa di lusso: la strategia per strapparlo al Valencia
È proprio questa la chiave per riuscire ad agganciarlo: strappare un’intesa di massima e poi bussare alla porta del club spagnolo con una posizione di forza. L’idea del club di viale Liberazione è che, davanti alla prospettiva di perdere un giocatore di valore senza incassare nemmeno un euro, il Valencia possa dire sì ad una cessione immediata, senza pretendere cifre esorbitanti. Già, ma quale sarebbe il limite? Beh, non più di 20 milioni di euro. In ogni caso, per attuare il piano, il sì di Mosquera è fondamentale. E, da quel punto di vista, l’Inter si sente già in buona posizione. Nel senso che il difensore non ha certo chiuso la porta, anzi. L’Inter lo attira: sarebbe un salto in avanti in carriera e, in aggiunta, potrebbe finalmente giocare in Champions, competizione che non ha ancora “assaggiato”.
