© Getty Images Lookman-Inter, c'è una doppia strategia per chiudere: i dettagli
In attesa che arrivino i passi ufficiali non è tutto fermo. Anzi, l’Inter ha in mente una doppia strategia per provare a chiudere l’affare di Ademola Lookman. In questa fase di impasse il club nerazzurro sta studiando il rilancio dell’offerta, avallato da Oaktree per andare oltre la già sostanziosa cifra di 40 milioni. Il fondo californiano ha acconsentito a compiere qualche passo in più per venire incontro alle richieste dell’Atalanta, a patto però che anche i bergamaschi scendano dal tetto iniziale fissato a 50 milioni per trovare un punto d’intesa. Di certo la società dei Percassi sta pensando solo al trasferimento a titolo definitivo e non è incline a trattare sulla base di altre formule alternative. L’altra componente di questa strategia riguarda direttamente Lookman, che prossimamente incontrerà i dirigenti della Dea per ottenere il definitivo via libera a imboccare la strada che conduce a Milano. Il nigeriano non ha dimenticato ovviamente la promessa dell’anno scorso, quando rimase a Bergamo con Gasperini rinunciando al trasloco alla corte del Paris Saint-Germain. Adesso considera conclusa la sua esperienza con i bergamaschi e vuole cimentarsi in una nuova squadra, rimanendo comunque in un campionato che già conosce come quello italiano.
Lookman all'Inter senza traumi
Solitamente l’asse Milano-Bergamo in termini di trasferimenti è sempre stato molto caldo. Basti pensare a giocatori come Bastoni, Gosens e Gagliardini negli ultimi anni senza andare troppo indietro nel tempo. Anche per questo nessuno dei due club vuole arrivare allo scontro e anche lo stesso Lookman punta a evitare una rottura traumatica, essendo in ogni caso riconoscente verso il club che ha puntato su di lui nell’estate 2022 prendendolo a circa 12 milioni di euro a titolo definitivo dal Lipsia dopo diverse esperienze maturate tra i club inglesi. Allo stesso tempo in casa Inter sabato è fissato il raduno e non c’è l’intenzione di allungare i tempi a dismisura, visto che entro fine mese il calciatore dovrebbe rimettersi dall’ultimo infortunio e a quel punto gli servirà qualche giorno per ritrovare la miglior condizione. Nei piani di Chivu, qualora l’affare dovesse andare in porto, c’è un suo graduale inserimento negli schemi per cominciare a provare i tre uomini offensivi e di conseguenza adeguare gli altri reparti in base al nuovo modulo. La strategia interista è già sul tavolo e in questi giorni qualsiasi momento potrebbe essere quello buono per sbloccare l’attuale fase di stallo.
