Inter, il giorno di Lookman: oggi l'incontro per sbloccare l'affare© LAPRESSE

Inter, il giorno di Lookman: oggi l'incontro per sbloccare l'affare

Ore decisive nella trattativa con l'Atalanta per l'acquisto dell'attaccante nigeriano: Marotta pronto ad alzare l'offerta fino a 45 milioni di euro
Pietro Guadagno
4 min

APPIANO GENTILE - È iniziata la settimana di Lookman. Lo ha ammesso anche Marotta: «Sarà quella decisiva». Ma, se oggi, a margine del Consiglio di Lega, ci sarà il rilancio interista, tra i due club nerazzurri prosegue la partita a scacchi. Ieri, sempre Marotta, ha lanciato una sorta di messaggio: «Nel giro di 2-3 giorni arriveremo a una conclusione. Se ci saranno le condizioni e l'Atalanta si dimostrerà decisa a vendere, allora vedremo di attivare una negoziazione concreta per forse arrivare a chiudere. Altrimenti ci sarà la cosiddetta scelta differente». Insomma, dentro o fuori per il nigeriano? In realtà, dietro quelle parole c’è il fatto che viale Liberazione possa arrivare solo fino ad un certo limite, ovvero i 45 milioni che metterà sul tavolo oggi. E, quindi, se la società bergamasca dovesse rimanere rigida sulla richiesta di 50 milioni, tutto diventerebbe molto complicato.

Atalanta, occhi su Rowe

Insomma, sarà fondamentale la diplomazia. Quella che sia Marotta sia Percassi hanno sempre dimostrato di avere. «C’è massimo rispetto per l’Atalanta - ha garantito il primo - e ci mancherebbe che noi dovessimo fare azioni di ostruzionismo: abbiamo un rapporto ottimo con la famiglia Percassi e con la nuova proprietà». Evidentemente, è difficile immaginare che già oggi possa spuntare la fumata bianca. Ma qualche segnale, dopo il confronto tra i due dirigenti, emergerà certamente. Intanto, non può essere trascurato il fatto che il club bergamasco abbia messo nel mirino il potenziale sostituto di Lookman. Si tratta di Jonathan Rowe, esterno sinistra inglese di proprietà del Marsiglia, che ha trascorso l’ultima stagione al Norwich. Interessa anche alla Roma, ma l’Atalanta sembra più avanti.

Lookman, l’Inter non bada a spese 

Ad ogni modo, l’Inter rimane convinta di riuscire a mettere a segno il colpaccio. E solo davanti ad un muro impenetrabile prenderà in considerazione di cambiare obiettivo. Lookman, che vuole a tutti i costi l'Inter, è considerato una tale priorità da spingere Oaktree a concedere non solo un extra-budget, ma anche ad accettare l’innesto di un quasi 28enne. «Potrà anche essere non rivendibile, ma il vantaggio è la qualità che porterebbe alla squadra. E poi solo con i giovani non si vince. Serve un mix con elementi più esperti. E Lookman può essere utile anche in questo senso, contribuendo a far crescere i talenti». Beh, a tal proposito, l’Inter vorrebbe far crescere alla Pinetina il non ancora 19enne Leoni. I tempi non sono maturi per un affondo con il Parma, serve prima raccogliere risorse supplementari attraverso la cessione degli esuberi. Ed è proprio questo il motivo di una frenata (solo apparente) di Marotta. «Ora abbiamo priorità per altri ruoli e tipo di giocatori (Lookman, ndr). Poi vedremo. Forse è un po' esagerata la pressione arrivata dai media in questi mesi. Il Parma ha fatto un'operazione intuitiva l'anno scorso e oggi ha un grande patrimonio».

Inter, le ambizioni di Marotta

E aumentare il proprio valore patrimoniale è proprio uno degli obiettivi dell’Inter: «Con la nuova proprietà abbiamo deciso di sviluppare un nuovo modello. Ovvero abbassare l'età media e fare investimenti mirati su profili giovani, che possano rappresentare il presente e il futuro, facendo crescere il patrimonio del club». Senza perdere, però, di vista la “mission”: «Ripartiamo con le stesse ambizioni. È inutile nasconderci dietro frasi gratuite come “Dobbiamo arrivare tra le prime quattro” (frecciatina…, ndr). Noi vogliamo vincere».


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