L'Inter pressa l'Atalanta e ora Lookman può diventare decisivo

Incontro informale tra Marotta e Percassi durante il Consiglio di Lega per l'attaccante nigeriano che sta recuperando dal problema al polpaccio: la situazione
Pietro Guadagno

MILANO - Il rilancio è servito. Ma la svolta almeno per il momento, non è ancora arrivata. Insomma, la serie-Lookman ha solo vissuto una nuova puntata e per il finale occorrerà ancora attendere. La trama dell’ultimo episodio, peraltro, era già nota e tutto si è svolto secondo le anticipazioni. Vale a dire che Beppe Marotta e Luca Percassi, ieri mattina, si sono trovati in Lega per il Consiglio, con arrivo quasi in contemporanea. E il primo, a voce, ha alzato l’offerta per il nigeriano fino a 45 milioni di euro, bonus compresi, anticipando che, nel pomeriggio, il tutto sarebbe stato formalizzato attraverso l'invio di una mail. Come è puntualmente avvenuto: sul tavolo adesso ci sono quarantadue milioni come quota fissa e altri tre sotto forma di premi. Se Percassi, in via Rosellini, aveva soltanto preso atto delle parole di Marotta, la mail ufficiale interista, almeno fino a ieri sera, non ha avuto risposta.

Inter-Lookman, offerta congrua

C’è da credere che verrà inoltrata oggi. Tuttavia, secondo i sussurri provenienti da Zingonia, non sarà positiva. L’Atalanta, insomma, riterrebbe anche la nuova proposta non adeguata al valore attribuito a Lookman. Attenzione, però, adesso le distanze si sono ridotte rispetto all'inizio della trattativa. A logica, non dovrebbe mancare troppo per raggiungere un punto di intesa. La partita, dunque, è da considerare assolutamente aperta. Allo stato attuale, però, l’Inter ritiene che tocchi al club bergamasco compiere un passo. Da viale Liberazione il messaggio è chiaro: la nuova offerta è congrua ed è anche quella limite. Poi è chiaro qualcosa potrà ancora essere limato (un altro paio di milioni di bonus?), ma solo dopo che l’Atalanta si sarà ammorbidita. Vero che Marotta, l’altro giorno, ha parlato di soluzione alternativa, qualora la controparte tenesse ancora alto il muro. Ma è uno scenario che, arrivati a questo punto, sarebbe controproducente per tutti.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

Lookman irrequieto

Peraltro, c’è un’altra variabile di cui tenere conto: l’atteggiamento di Lookman. Finora, infatti, pur avendo comunicato con decisione il suo desiderio di andare all’Inter, non è andato allo scontro, fiducioso di essere accontentato, forte della promessa che gli era stata fatta lo scorso anno, quando saltò il suo trasferimento al Psg. Davanti a un rinnovato ostruzionismo dell’Atalanta, però, lo scenario potrebbe cambiare. Ed è un fattore su cui fa affidamento anche l’Inter, se da Zingonia non dovessero arrivare aperture. Già, ma come potrebbe mutare l’atteggiamento dell’attaccante? Al momento è ancora alle prese con il recupero dal guaio al polpaccio accusato un paio di settimane fa. È finita, però, la fase di sola fisioterapia ed è cominciato il lavoro individuale che, poi, nel giro di qualche giorno lo dovrebbe riportare in gruppo. Magari anche in tempo per l’amichevole contro il Lipsia di domenica prossima. Ebbene, proprio quel momento potrebbe determinare la svolta. Perché è difficile immaginare che Lookman, una volta guarito, si metta regolarmente a disposizione di Juric, se nel frattempo non avrà ricevuto segnali di un certo tipo dalla dirigenza Percassi

Lookman, l'Atalanta e quella promessa

Oltre alla cifra messa sul tavolo, una presa di posizione dura e decisa di Lookman è l’altro elemento a vantaggio dell’Inter nella trattativa. L’Atalanta continua a negare di aver fissato un prezzo per la cessione del nigeriano, ma la promessa di lasciarlo andare davanti all’offerta di una big è un dato di fatto. Non soddisfarla vorrebbe dire correre il rischio di trattenere in squadra un giocatore scontento, con tutte le conseguenze del caso. La famiglia Percassi e Stephen Pagliuca accetteranno di correrlo? L’Inter si augura di no..


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

MILANO - Il rilancio è servito. Ma la svolta almeno per il momento, non è ancora arrivata. Insomma, la serie-Lookman ha solo vissuto una nuova puntata e per il finale occorrerà ancora attendere. La trama dell’ultimo episodio, peraltro, era già nota e tutto si è svolto secondo le anticipazioni. Vale a dire che Beppe Marotta e Luca Percassi, ieri mattina, si sono trovati in Lega per il Consiglio, con arrivo quasi in contemporanea. E il primo, a voce, ha alzato l’offerta per il nigeriano fino a 45 milioni di euro, bonus compresi, anticipando che, nel pomeriggio, il tutto sarebbe stato formalizzato attraverso l'invio di una mail. Come è puntualmente avvenuto: sul tavolo adesso ci sono quarantadue milioni come quota fissa e altri tre sotto forma di premi. Se Percassi, in via Rosellini, aveva soltanto preso atto delle parole di Marotta, la mail ufficiale interista, almeno fino a ieri sera, non ha avuto risposta.

Inter-Lookman, offerta congrua

C’è da credere che verrà inoltrata oggi. Tuttavia, secondo i sussurri provenienti da Zingonia, non sarà positiva. L’Atalanta, insomma, riterrebbe anche la nuova proposta non adeguata al valore attribuito a Lookman. Attenzione, però, adesso le distanze si sono ridotte rispetto all'inizio della trattativa. A logica, non dovrebbe mancare troppo per raggiungere un punto di intesa. La partita, dunque, è da considerare assolutamente aperta. Allo stato attuale, però, l’Inter ritiene che tocchi al club bergamasco compiere un passo. Da viale Liberazione il messaggio è chiaro: la nuova offerta è congrua ed è anche quella limite. Poi è chiaro qualcosa potrà ancora essere limato (un altro paio di milioni di bonus?), ma solo dopo che l’Atalanta si sarà ammorbidita. Vero che Marotta, l’altro giorno, ha parlato di soluzione alternativa, qualora la controparte tenesse ancora alto il muro. Ma è uno scenario che, arrivati a questo punto, sarebbe controproducente per tutti.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter
1
L'Inter pressa l'Atalanta e ora Lookman può diventare decisivo
2
Lookman irrequieto