© Getty Images Lookman all'Inter, è l'ora: cosa manca e quando arriva la risposta dell'Atalanta
MILANO - Se non è una svolta, poco ci manca. L’Inter, infatti, non ha ancora ricevuto una risposta dall’Atalanta alla sua ultima proposta per Lookman (42 milioni più 3 di bonus), ma ha incassato il segnale che attendeva, vale a dire un’importante apertura da parte di Luca Percassi. Intervenendo alla presentazione di Ahanor, l’ad bergamasco, ha, innanzitutto, ammesso che il futuro del nigeriano è ormai lontano da Zingonia. «Lookman manifesta da qualche tempo il suo desiderio di andare via dall’Atalanta: non è un segreto - ha spiegato - nei nostri ragionamenti, era il giocatore che sarebbe potuto partire, visto che bene o male una cessione a sessione avviene. Il mercato però è inaspettato ed è successo che Retegui sia andato in Arabia Saudita. E non era nei nostri piani». Insomma, nonostante il lauto incasso per l’azzurro, Lookman verrà accontentato. Anche perché l’attaccante ha ribadito ulteriormente la sua ferma volontà di sposare l’Inter rifiutando la proposta di rinnovo formulata dalla società orobica, peraltro a cifre superiori anche rispetto a quanto concordato con viale Liberazione: 5 milioni all’anno, contro 4,5.
Lookman, weekend decisivo
Cosa manca, quindi, perché la trattativa si blocchi definitivamente? Beh, sostanzialmente, occorre che l’Atalanta faccia i suoi conti tra quanto è destinata ad incassare e la necessità di individuare in tempi piuttosto rapidi un sostituto di Lookman. Entro il fine settimana, comunque, l’Inter attende una risposta alla sua proposta. Che – viene garantito da viale Liberazione – non verrà ritoccata. Finora, la società orobica ha mostrato fermezza rispetto alla richiesta di 50 milioni. Ma, anche a tal proposito, le parole di Percassi sono state decisamente concilianti. «Per Lookman, nonostante tanti interessamenti, non c’era mai stato nulla di concreto fino a ieri (martedì, ndr), giorno in cui è arrivata una proposta scritta. L’Inter è una società molto amica. Mi sono visto con Marotta che è amico oltre che grande professionista. In questi giorni valuteremo l’offerta ricevuta per dare una risposta». Difficile non interpretare queste frasi come: ci metteremo d’accordo.
L’Atalanta cerca l’erede di Lookman
A patto, però, che non passi il concetto che l’Atalanta si sia arresa davanti all'assalto interista e alla volontà del nigeriano. Di qui la precisazione dell’ad: «In ogni caso, tempi e i valori di uscita li decide solo la nostra società». Potrebbe voler dire che ci sarà comunque un tentativo per spuntare qualche spicciolo in più, magari con l’aumento della quota dei bonus. Ma, soprattutto, l’Atalanta ha la necessità di prendere un sostituto. E l’attesa invocata potrebbe nascondere, appunto, l’intenzione di affondare il colpo per uno dei diversi profili valutati. E, tra questi, continua ad essere tenuto in alta considerazione Jonathan Rowe, esterno sinistra inglese di proprietà del Marsiglia, che ha trascorso l’ultima stagione al Norwich.
Lookman, l’ottimismo dell’Inter
Dal club interista, in queste ore, ha cominciato a trapelare un pizzico in più di ottimismo, seppure ancora nessuno si voglia effettivamente sbilanciare. Perché può sempre succedere qualcosa. C’è attesa chiaramente, perché Lookman, come più volte sottolineato, ha tutto per essere il colpaccio del mercato e l’elemento in grado di dare una svolta tecnica all’Inter che sta nascendo sotto la guida di Chivu. E, infatti, il suo nome l’ha fatto proprio il tecnico rumeno, che non vede l’ora di averlo a disposizione per costruire il suo impianto. Chissà che non sia solo questione di (pochi) giorni…
