Inter e il nodo Bisseck, ma il tesoretto può sbloccare Leoni

Con l’uscita di Seba Esposito, i nerazzurri superano quota 30 milioni: da Taremi, Asllani o Palacios. Ma non basta, ecco perché
Giorgio Coluccia

Nessuna svendita, l’Inter vuole dettare le sue condizioni. Il discorso vale per gli esuberi, ma anche per gli altri giocatori della rosa e il riferimento va in primis a Yann Bisseck. Il gigante tedesco ha diversi estimatori in Premier League, i suoi 24 anni lo rendono un elemento appetibile per il futuro e alla luce di tutto questo i nerazzurri valutano il suo cartellino 40 milioni. Dai club inglesi servirebbe dunque un assalto deciso per far vacillare i dirigenti interisti e, se proprio si potesse scegliere, in quel ruolo il sacrificabile sarebbe Pavard per una questione di età (il francese ha 29 anni) e per un ingaggio pesante che si aggira sui 5 milioni. Anche in termini di prospettive tecniche, il divario tra i due sembra essersi assottigliato e per la prossima stagione il tedesco partirà subito dietro al francese, con la possibilità di provare a meritarsi sul campo la maglia di titolare. L’Inter ha consolidato la propria strategia in termini di possibili uscite, ma già da tempo la linea rimane quella adottata per Calhanoglu con il prezzo fissato anzitempo e una posizione di attesa per recepire eventuali offerte ufficiali. Altrimenti tutti i punti fermi della rosa sono destinati a rimanere per fare parte del nuovo ciclo aperto con Chivu.

Inter, nomi e prospettive

Ovviamente sul fronte di un possibile assalto a Pavard o Bisseck, l’Inter non vuole farsi trovare impreparata e ha già individuato il profilo valido, ossia De Winter, convincente come nuovo braccetto e con il vantaggio di conoscere già il calcio italiano, oltre a certi movimenti difensivi mandati a memoria con la maglia del Genoa. La sua valutazione si aggira sui 25 milioni, rispettando anche i parametri di Oaktree avendo appena compiuto 23 anni, per costruire un nuovo ciclo vincente fondato sui giovani come vuole il fondo californiano.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

Inter, desiderio Leoni

Corre, invece, su un binario parallelo il gettonatissimo Leoni, che l’Inter vorrebbe a prescindere come rinforzo per la difesa ed è in particolar modo legato al tesoretto derivante dalle cessioni, che attualmente ha raggiunto quota 26 milioni. A breve si potrebbe sfondare quota 30 con il passaggio di Sebastiano Esposito a titolo definitivo al Cagliari (per circa 6 milioni di euro), piazzando un altro esubero della rosa che non rientra nei piani tecnici di Chivu. Per Taremi, Asllani e Palacios invece ci vorrà qualche giorno in più e l’Inter spera di monetizzare i loro cartellini con altrettante cessioni. A quel punto potrebbe partire l'assalto a Leoni, voglioso di restare in Italia, ma valutato dal Parma almeno 35 milioni con il suo nome che ovviamente è caldeggiato dal timoniere Chivu sulla base dell'esperienza maturata a Parma.

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Nessuna svendita, l’Inter vuole dettare le sue condizioni. Il discorso vale per gli esuberi, ma anche per gli altri giocatori della rosa e il riferimento va in primis a Yann Bisseck. Il gigante tedesco ha diversi estimatori in Premier League, i suoi 24 anni lo rendono un elemento appetibile per il futuro e alla luce di tutto questo i nerazzurri valutano il suo cartellino 40 milioni. Dai club inglesi servirebbe dunque un assalto deciso per far vacillare i dirigenti interisti e, se proprio si potesse scegliere, in quel ruolo il sacrificabile sarebbe Pavard per una questione di età (il francese ha 29 anni) e per un ingaggio pesante che si aggira sui 5 milioni. Anche in termini di prospettive tecniche, il divario tra i due sembra essersi assottigliato e per la prossima stagione il tedesco partirà subito dietro al francese, con la possibilità di provare a meritarsi sul campo la maglia di titolare. L’Inter ha consolidato la propria strategia in termini di possibili uscite, ma già da tempo la linea rimane quella adottata per Calhanoglu con il prezzo fissato anzitempo e una posizione di attesa per recepire eventuali offerte ufficiali. Altrimenti tutti i punti fermi della rosa sono destinati a rimanere per fare parte del nuovo ciclo aperto con Chivu.

Inter, nomi e prospettive

Ovviamente sul fronte di un possibile assalto a Pavard o Bisseck, l’Inter non vuole farsi trovare impreparata e ha già individuato il profilo valido, ossia De Winter, convincente come nuovo braccetto e con il vantaggio di conoscere già il calcio italiano, oltre a certi movimenti difensivi mandati a memoria con la maglia del Genoa. La sua valutazione si aggira sui 25 milioni, rispettando anche i parametri di Oaktree avendo appena compiuto 23 anni, per costruire un nuovo ciclo vincente fondato sui giovani come vuole il fondo californiano.


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