Inter e il nodo Bisseck, ma il tesoretto può sbloccare Leoni
Nessuna svendita, l’Inter vuole dettare le sue condizioni. Il discorso vale per gli esuberi, ma anche per gli altri giocatori della rosa e il riferimento va in primis a Yann Bisseck. Il gigante tedesco ha diversi estimatori in Premier League, i suoi 24 anni lo rendono un elemento appetibile per il futuro e alla luce di tutto questo i nerazzurri valutano il suo cartellino 40 milioni. Dai club inglesi servirebbe dunque un assalto deciso per far vacillare i dirigenti interisti e, se proprio si potesse scegliere, in quel ruolo il sacrificabile sarebbe Pavard per una questione di età (il francese ha 29 anni) e per un ingaggio pesante che si aggira sui 5 milioni. Anche in termini di prospettive tecniche, il divario tra i due sembra essersi assottigliato e per la prossima stagione il tedesco partirà subito dietro al francese, con la possibilità di provare a meritarsi sul campo la maglia di titolare. L’Inter ha consolidato la propria strategia in termini di possibili uscite, ma già da tempo la linea rimane quella adottata per Calhanoglu con il prezzo fissato anzitempo e una posizione di attesa per recepire eventuali offerte ufficiali. Altrimenti tutti i punti fermi della rosa sono destinati a rimanere per fare parte del nuovo ciclo aperto con Chivu.
Inter, nomi e prospettive
Ovviamente sul fronte di un possibile assalto a Pavard o Bisseck, l’Inter non vuole farsi trovare impreparata e ha già individuato il profilo valido, ossia De Winter, convincente come nuovo braccetto e con il vantaggio di conoscere già il calcio italiano, oltre a certi movimenti difensivi mandati a memoria con la maglia del Genoa. La sua valutazione si aggira sui 25 milioni, rispettando anche i parametri di Oaktree avendo appena compiuto 23 anni, per costruire un nuovo ciclo vincente fondato sui giovani come vuole il fondo californiano.
