Chivu, scatta l’ora delle scelte: Solet per la difesa, Jones o Koné a centrocampo
Il primo step sarà l’ufficializzazione del rinnovo di contratto di Chivu. Avverrà entro la fine di questa settimana. Poi, tutto lascia credere che il club nerazzurro darà la prima sgasata sul mercato. Se non altro per consolidare un vantaggio che non è soltanto tecnico (lo scudetto appena cucino sulla maglia è lì a certificarlo), ma anche programmatico, tra chi ancora deve annunciare il nuovo allenatore, chi ancora deve completare i quadri dirigenziali e chi, comunque, parte indietro per aver mancato la qualificazione Champions. In viale Liberazione, invece, i piani sono chiari, come le necessità mercantili: almeno un difensore, un centrocampista (al di là di Stankovic jr.), il colpo grosso Palestra e, per concludere, una ciliegina per l’attacco.
Inter: si raffredda la pista Muharemovic, Solet non è l'unica opzione
Partendo dal reparto arretrato, dopo aver affondato il colpo per Muharemovic, l’Inter ha scelto di rallentare e ora la pista è da considerare fredda. È cambiato anche l’identikit del profilo da inserire, perché, con la permanenza di Bastoni e il riavvicinamento con Carlos Augusto per il rinnovo di contratto, verrà privilegiato un centrale di piede destro. Ora che si è esaurita la sua vicenda extra-campo, Solet torna ad essere uno dei candidati. Soprattutto se l’Udinese accetterà la formula del prestito con obbligo di riscatto, inserendo nell’operazione anche un giovane. Il francese, però, non è l’unica opzione. Anzi, in casa nerazzurra si studia qualche occasione che permetta di alzare l’asticella. Attenzione, poi, a quello che accadrà con Bisseck, finito in orbita Bayern.
Jones o Koné, la scelta per il centrocampo
C’è meno incertezza in mediana. Anche se, in tempi abbastanza rapidi, occorrerà fare una scelta tra i due centrocampisti nel mirino, ovvero Jones e Konè. L’Inter li ha già trattati. Ma il primo costa di più e il secondo non è esattamente il “cerbero” che manca da tempo nell’organico nerazzurro. L’inglese, però, ha una qualità superiore e si sposerebbe bene nell’impianto di gioco di Chivu. Insomma, in questo momento, è da considerare leggermente favorito, se non altro perché il canale con il Liverpool è già aperto. Ma dipenderà anche dalla disponibilità della Roma ad abbassare le richieste per Konè (50 milioni).
La situazione per Palestra
Su Palestra, invece, c’è assoluta identità di vedute: dentro l'Inter, lo vogliono tutti e a tutti i livelli. C’è anche la consapevolezza che occorrerà un investimento molto sostanzioso. Le sue potenzialità sono tali, però, da autorizzare il sacrificio. Sempre che si riesca a battere la concorrenza della Premier. A differenza di un anno fa con Lookman, nonostante la cessione di Ederson al Manchester United, sembra che l’Atalanta non alzerà le barricate. Di sicuro, però, non concederà sconti. Potenzialmente, l’ultimo tassello. Avrebbe dovuto essere il sogno Nico Paz, ma Mourinho se lo vuole tenere stretto al Real Madrid. Occorrerà cambiare obiettivo, dunque. Magari attendendo le occasioni di fine mercato, che certamente non mancheranno.
