Palestra, clamoroso finale: Inter beffata dal Chelsea, superata l'offerta all'Atalanta e al terzino

I Blues mettono sul piatto più soldi di Marotta per prendere il giovane talento: pronto anche un ricco contratto
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Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 24.06.2026, 07:50

MILANO - Il colpo di scena è stato decisamente clamoroso. L'asse tra Inter e Atalanta per Marco Palestra nella giornata di ieri ha tremato fino a crollare davanti all'irruzione del Chelsea, su richiesta specifica di Xabi Alonso. A farlo saltare definitivamente, a gran sorpresa, è stato però proprio il ragazzo. Dopo essersi promesso ai nerazzurri per settimane, nell'incontro di ieri nel cuore di Milano ha fatto sapere a Marotta e Ausilio, tramite il suo procuratore, di avere intenzione di accettare l'offerta dei Blues da 5 milioni di euro per 5 anni. Una cifra irraggiungibile per l'Inter, che di fatto ha messo fine all'istante ai dialoghi tra le parti: il club nerazzurro, convinto di aver fatto il massimo, anche grazie al via libera di Oaktree, era arrivato a mettere sul piatto poco meno di 3 milioni di euro per il calciatore e addirittura 50 milioni di euro, bonus inclusi, per l'Atalanta. L'Inter si è così ritrovata spiazzata: la dirigenza, che aveva ormai in tasca da tempo l'ok di Palestra, era pronta a sedersi nuovamente al tavolo della trattativa con i bergamaschi in queste ore per sistemare i vari bonus e arrivare così alla fumata bianca. Non ci sarà invece alcun rilancio. Il calcio italiano è destinato a perdere l'ennesimo talento, pronto a trasferirsi in Premier League, attratto dalla competitività ma anche da un lauto compenso che a queste latitudini nessuno gli avrebbe garantito. 
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Sorpresa anche l'Atalanta

L'Inter lo avrebbe sicuramente messo al centro del progetto, ma questo legittimamente non ha fatto la differenza per il giocatore. Anche dalla famiglia Percassi è filtrato stupore e sincero rammarico nei confronti dei nerazzurri di Milano: stavolta, a differenza di quanto accaduto sul fronte che riguardava Lookman l'anno scorso, da Bergamo si erano convinti a dare priorità ai Campioni d'Italia, apprezzando lo sforzo profuso nel rilancio comunicato la scorsa settimana. Avranno comunque modo di consolarsi ampiamente con i 55 milioni di euro che il Chelsea ha fatto sapere di voler investire per il cartellino del giocatore, a cui si aggiungerà anche una percentuale sulla futura rivendita che andrà trattata e che l'Inter aveva fatto intendere di voler escludere negli ultimi giorni.  

Il piano B dell'Inter

Marotta, Ausilio e Baccin invece lavoreranno già da oggi per ripartire forte alla ricerca di un'alternativa da garantire prima possibile a Cristian Chivu. Non è la prima volta che si trovano a fronteggiare un imprevisto e già in passato ne sono usciti brillantemente. Tra i nomi che circolano, potrebbe ad esempio prendere quota la candidatura di Andrea Cambiaso, che rimane in uscita dalla Juventus e già in passato era stato vicino ai nerazzurri. Ma non è l'unico nome. Più in generale, in viale della Liberazione dovranno rimodulare la strategia di mercato. A questo punto, tra le varie cose da tenere in considerazione, potrebbe esserci più margine economico per lavorare al grande sogno che porta al nome di Nico Paz. Tutto rimane subordinato all'esito dell'incontro tra Ludi del Como e i vertici del Real Madrid in programma domani, ma i nerazzurri sono alla finestra. E la loro presenza, tramontato l'affare Palestra, potrebbe essere ancora più ingombrante per Fabregas.