L'Inter ci prova per Nico Paz, il Real Madrid lo riprende e fissa il prezzo: servono 60  milioni

Florentino Perez ha esercitato la recompra. Per il Como anche l’acquisto agevolato a 51 milioni è fuori budget con i vincoli della Uefa. I nerazzurri non vogliono sbagliare 
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 26.06.2026, 08:29

Il primo round è andato. Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, è volato a Madrid ieri in giornata per incontrare i vertici del Real e affrontare il capitolo Nico Paz. I blancos hanno confermato quanto avevano già fatto pervenire in via informale in riva al Lago nei giorni scorsi, attivando così la recompra per circa 10 milioni di euro. Il cartellino del ragazzo è ora nelle mani del club di Florentino Perez, che ha già dettato le regole del gioco: eventuali club interessati dovranno sborsare 60 milioni di euro per aggiudicarselo. Potrebbero esser meno per il Como, in virtù di 15% sulla rivendita che avanzerebbe in favore dei lariani, ma 51 milioni circa sarebbero comunque tanti. Non per il patrimonio della famiglia Hartono, proprietaria del club, ma per le casse del club che, affacciatosi ora per la prima volta in Champions League, sarà costretto a fare i conti con il legaccio del Fair Play Finanziario.

La chance

L’obiettivo dell’Inter, che rimane la più attrezzata in Italia, è alzare ulteriormente l’asticella. Una chance come questa, se il Como dovesse definitivamente abbandonare la pista, sarebbe più ghiotta che mai. Marotta e Ausilio si muoveranno con prudenza e discrezione, perché c’è di sicuro voglia matta di cancellare la delusione generata dall’epilogo negativo della vicenda Palestra, ma anche la consapevolezza di dover evitare altri passi falsi. Il termometro della fiducia sul fronte Nico Paz è crescente, perché in viale della Liberazione, dove ieri i dirigenti sono rimasti con i rappresentanti di Oaktree fino al tardo pomeriggio, è arrivata la notizia che la partita è aperta. La proprietà nerazzurra sembra a sua volta stuzzicata dall’ipotesi di mettere a segno un colpo che garantirebbe un plusvalore a livello tecnico e mediatico allo stesso tempo.

L'offerta dell'Inter

A Madrid intanto sanno che i nerazzurri sono pronti a presentarsi con un’offerta per il giocatore, di cui i rispettivi presidenti hanno già parlato nel corso dell’ultimo viaggio di Marotta in Spagna qualche settimana fa. Gli ottimi rapporti tra le parti potrebbero contribuire ad ammorbidire i contorni di una trattativa che per il momento non è ancora cominciata. Bisognerà attendere, nel caso, l’uscita definitiva di scena da parte del Como, dopodiché l’Inter potrà muovere i primi passi formali. Così come potranno farlo anche altre squadre, per cui al momento della vendita libera si capirà chi altro avrà voglia di contendere il cartellino di Nico Paz ai Campioni d’Italia. L’argentino, dopo mesi di flirt con l’ambiente nerazzurro, prosegue la sua avventura al Mondiale, ma ha già aperto alla possibilità di trasferirsi a Milano, convinto dal progetto e stimolato dalla possibilità di proseguire nel solco di un’importante tradizione argentina: notizia che può alimentare l’ottimismo dopo la giornata di ieri.