Inter, finalmente si accende il mercato: Chivu vuole Spence ma c'è un'alternativa di livello
MILANO - Non solo Spence. Vero che l’inglese, al momento, è in cima alle preferenze nerazzurre per sistemare la fascia destra, ma non è l’unico candidato. Anzi, dopo quanto avvenuto prima con Palestra e poi Khalaili, seppure siano state situazioni completamente diverse, di fatto l’Inter si sente obbligata a tenere aperte più piste, così da cambiare rotta in caso di necessità. Come già emerso, il grande ostacolo nell’operazione Spence sono le richieste del Tottenham, che parte da una valutazione di 35 milioni, ma potrebbe anche spingersi fino a 40. In Viale Liberazione vorrebbero spendere meno, anche per preservare risorse per altre necessità. Chiaro che, se gli Spurs non abbasseranno le loro pretese e l’Inter ritenesse l’investimento eccessivo, allora sarebbe inevitabile mutare obiettivo.
Il mercato si accende
Ebbene, da questo punto di vista, dopo che per Doué l’Inter si è trovata davanti al muro dello Strasburgo, tra le alternative, sta prendendo quota Read del Feyenoord. Si tratta di un profilo del tutto diverso rispetto a Spence, e non solo per età ed esperienza. C’è comunque differenza tra un giocatore di quasi 26 anni, che sta partecipando al Mondiale, ed un altro, 20 appena compiuti, con appena una presenza con l’Under 21 olandese, 3 gettoni in Champions – tra l’altro 2 con il Milan e una con l’Inter – e 4 in Europa League. Insomma, Read è ancora nel pieno del suo percorso di sviluppo. Che, però, ha già mostrato importanti doti. Ha qualità nei piedi, caratteristica utile per contribuire al possesso palla e alla costruzione della manovra anche dal basso, rapidità e pure dribbling. Le sue lacune sono in difesa, ma è il primo ad esserne consapevole e sta lavorando per crescere e migliorare.
Le cifre dell'operazione
Dopo questa premessa, quanto costa allora Read? Più di 25 milioni di euro, quindi più di Khalaili, anche perché il Feyenoord ha già respinto un’offerta di questa entità da parte del Nottingham Forest. Probabile, dunque, che occorra avvicinarsi a quota 30. Il dubbio, evidentemente, è quello di portarsi a casa un giocatore di enormi prospettive, ma forse non ancora pronto per certi palcoscenici. Certo, nemmeno per Palestra si pensava che potesse imporsi subito in quella maniera. Peraltro, le qualità di Read sono già ben note in giro per l’Europa. Anche il Bayern, infatti, recentemente, ha preso contatti con gli agenti. Mentre Arsenal e soprattutto Manchester City l’hanno spesso seguito attraverso i propri osservatori.
La pressione sul Tottenham
L’Inter è in piena fase di valutazione, ma a breve dovrà rompere gli indugi e muoversi con decisione. Per Spence, con ogni probabilità, ci saranno aggiornamenti a Mondiale finito, quindi all’inizio della prossima settimana. Del resto, l’esterno inglese deve diventare un “attore” nella trattativa, facendo pesare al Tottenham il suo desiderio di trasferirsi all’Inter (la disponibilità in questo senso è già arrivata), così da agevolare il club nerazzurro nell’ottenere condizioni più favorevoli. Peraltro, gli Spurs avrebbero anche bisogno di cedere… Intanto, se le quotazioni di Read sono in ascesa, restano ancora in corsa Vanderson del Monaco, Belghali del Verona e più defilato Molina. Attenzione, poi all’”usato sicuro” Perisic, che avrà anche 37 anni, ma ha ancora un fisico d’acciaio, sa ancora fare la differenza e conosce alla perfezione sia l’Inter sia la Serie A.
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