Svolta Inter su Romero: il difensore vuole l'Italia. Costa tanto, ma c'è un modo per prenderlo
Il mercato nerazzurro è già stato corretto in corsa in un paio di occasioni. Palestra e poi Khalaili, obiettivi mancati, seppure per motivi differenti, hanno costretto l’Inter a rivedere i propri piani e a inseguire profili differenti per la fascia destra. La ricerca, però, non ha ancora prodotto un nome che soddisfi appieno, sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico. L’ultimo candidato forte, Spence, piace sicuramente, anche per la sua capacità di sgommare su entrambe le corsie, ma al prezzo del Tottenham, quasi 40 milioni di euro, non è considerato un affare. Nel senso che, per quella cifra, occorre portare alla Pinetina un elemento che sposti per davvero. E l’esterno inglese non dà assolute garanzie in questo senso.
L'Inter vuole alzare il livello
Diverso, invece, il discorso di Romero. Un’opportunità sbucata all’improvviso, visto che sono stati gli Spurs a proporlo in occasione dei primi approcci per Spence, è diventata con il passare dei giorni qualcosa di più. Ad oggi, addirittura, è da ritenere una priorità. Vero che costa tanto, anche di più dello stesso Spence, visto che si sfiora quota 50 milioni, secondo le pretese del club inglese, ma l’argentino è considerato un innesto in grado di alzare il livello della squadra. Insomma, non solo un titolare, ma un punto di riferimento per il reparto arretrato e la squadra. Nella visione di Chivu permetterebbe di giocare più alti e di essere sempre aggressivi nel recupero del pallone. Senza contare che una linea difensiva formata da Romero, con ai lati Akanji e Bastoni sarebbe una garanzia assoluta, in Italia come in Europa. Tali riflessioni e riflessioni hanno convinto sia la dirigenza sia lo staff tecnico che l’impatto potenziale dell’argentino valga un’eccezione alla cosiddetta regola dei 25 milioni. Non si tratta di un limite tassativo. Oaktree ha permesso di scavalcarlo in più di un’occasione. La scorsa estate prima per Lookman e poi per Konè, anche se poi nessuna operazione è andata in porto. Quest’anno, per Palestra, l’asticella era stata perfino alzata fino 50 milioni, ma il Chelsea ha fatto saltare tutto. Ora sarebbe il turno di Romero. E, più avanti, potrebbe essere quello di Jones, che Chivu vorrebbe a tutti i costi. Il via libera, evidentemente, lo dovrà dare in ogni caso la proprietà. Nel frattempo, Marotta e Ausilio si dovranno adoperare per ottenere le condizioni più favorevoli dal Tottenham. Ovvio che l’ideale sia un prestito con obbligo di riscatto condizionato. Peraltro, il fatto che lo stesso Romero voglia andare via e che De Zerbi abbia già deciso di farne a meno potrebbe agevolare l’Inter.
Occhio al Barcellona
E' probabile che già nelle prossime ore ci sia un nuovo contatto con l’entourage di Romero. Ausilio ieri è rientrato da Donaueschingen, dove oggi sbarcherà Marotta, e già nel week-end potrebbe esserci qualche novità. Il centrale della Seleccion apprezza l’interessamento dell’Inter e tornerebbe volentieri in Serie A, già vissuta con Genoa e Atalanta. Sulle sue tracce c’è pure il Barcellona, ma sembra che, al momento, la preferenza vada proprio alla squadra nerazzurra. La sua leva, dunque, potrebbe rivelarsi utile nella trattativa con gli Spurs. Intanto, l’Inter ha imboccato la nuova strada…
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