L’Inter punta 40 milioni su Romero: è la settimana chiave per Ausilio e Marotta

Il centrale argentino è la priorità del club che destinerà al suo acquisto a titolo definitivo la maggior parte del budget di mercato
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 26.07.2026, 08:48

Cristian Romero è entrato prepotentemente nella lista dei nomi di Piero Ausilio e Beppe Marotta. In poco tempo ha scalato le gerarchie del mercato nerazzurro, fino ad arrivare in cima alle priorità. Una strategia completamente ribaltata dalle riflessioni portate avanti una volta sfumati, per motivi diversi, gli arrivi di Marco Palestra e Anan Khalaili. L’Inter ora spinge per completare l’arrivo del difensore centrale e colmare così il vuoto in rosa, in attesa poi di concentrarsi sul sostituto di Dumfries a destra. Sono due pedine che i nerazzurri possono pensare di accaparrarsi senza dover passare dal mercato in uscita, come invece bisognerà fare prima di provare ad accelerare anche sull’inserimento di un centrocampista, sperando di aprire in qualche modo più avanti uno spiraglio per Curtis Jones. Sul fronte Romero le parti sono accomodate al tavolo della trattativa ormai da giorni. I campioni d’Italia sono pronti a chiudere l’affare a titolo definitivo per regalare a Cristian Chivu un rinforzo che dirigenza e staff tecnico sono sicuri possa alzare il livello di un reparto arretrato già solido. Romero ha gamba, fisicità e un gran carattere, tutte doti che farebbero senz’altro comodo. Il suo arrivo colmerebbe anche il gap d’esperienza lasciato in campo e nello spogliatoio da addii come quello di Acerbi e De Vrij. Sarebbe una pedina che permetterebbe all’Inter di assecondare ancora di più la proposta di gioco voluta dal tecnico rumeno, con l’intenzione di alzare il baricentro il più possibile, ma all’occorrenza anche di proteggere la propria trequarti per fronteggiare eventuali momenti complicati delle partite e della stagione con il pragmatismo tanto invocato in alcune circostanze.

L'Inter e l'ok di Oaktree

Se la dirigenza nerazzurra, per quanto prudente, rimane comunque fiduciosa di poter trovare un accordo con il Tottenham è perché ha avuto dalla proprietà il via libera per lavorare sul giocatore, sul quale ci sono anche Barça e Arsenal. Per parametri economici e anagrafici non sarebbe di certo un investimento futuribile, ma Marotta in conferenza stampa aveva già anticipato in maniera abbastanza chiara che da parte di Oaktree può esserci sempre spazio per un’eccezione rispetto alle linee guida generali. A patto ovviamente che ne valga la pena, come ritengono dirigenti e allenatore che da questo punto di vista sono ben lieti di accogliere tale responsabilità e lavorano in piena sintonia.

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Romero all'Inter: le tempistiche

Gli uomini mercato del club continueranno a portare avanti i dialoghi con il pieno sostegno del fondo americano, sperando nella stretta di mano per una cifra non lontana ai 40 milioni bonus inclusi. L’intenzione è di non trascinare troppo a lungo il discorso, magari non oltre il prossimo weekend. La deadline potrebbe essere fissata per l’inizio di agosto. Anche perché bisognerà fare il possibile per anticipare l’assalto della concorrenza che potrebbe palesarsi da un momento all’altro. Il giocatore intanto si gode le vacanze al termine dell’esperienza al mondiale e attende sviluppi dall’entourage avvistato negli ultimi giorni a Milano. Ha già fatto sapere che gli farebbe piacere tornare in Italia: la missione di difendere il tricolore sarebbe sicuramente più agevole con un mastino come lui.