L’Inter non ha fretta per Jones, con Romero si tratta l’ingaggio

Società e allenatore vogliono una squadra veloce e aggressiva
Giorgio Coluccia

Pubblicato il 02.08.2026, 08:44

Tra 20 giorni esatti sarà l’ora dell’esordio in campionato, ma l’Inter non ha ancora completato l’opera sul mercato. Anzi, il cantiere è quanto mai aperto e i nomi restano quelli di Cristian Romero del Tottenham per la difesa e Curtis Jones del Liverpool per il centrocampo. Dopodiché, sfruttando eventuali occasioni convincenti, si proverà a puntellare anche la fascia destra per colmare il vuoto lasciato da Dumfries, come evidenziato ieri da Chivu. Qui si resta sottotraccia e il profilo (dopo le vicende Palestra e Khalaili) non è ancora uscito allo scoperto. In ogni caso la linea dalla società, in accordo con l’allenatore, è quella di avere un gruppo in stile Premier League, votato all’aggressività e alla velocità per provare ad alzare l’asticella anche sul palcoscenico internazionale. L’antipasto con Akanji, arrivato dal City l’estate scorsa, è stato azzeccato e sempre dai Citizens è appena stato accolto Stones, per portare altrettanta esperienza e un nuovo profilo internazionale nello scacchiere difensivo.

Inter, fronti caldi

Lo sbarco dell’inglese a Milano di fatto ha completato i tasselli per la difesa, per cui all’eventuale ingresso di Romero dovrebbe seguire l’uscita di Pavard. Per l’argentino si tratta con il Tottenham su una cifra vicina ai 40 milioni di euro (la distanza iniziale è stata spianata), mentre con l’agente del centrale c’è una forbice da limare, principalmente su commissioni e ingaggio. Invece per Jones l’ostacolo principale sono le pretese del Liverpool, visto che si parte da una richiesta di 40 milioni. Sulla base dell’ampio gradimento per le sue caratteristiche espresso da Chivu, l’Inter fa leva sul fatto che il contratto del centrocampista scadrà a giugno 2027, con l’intenzione di abbassare il prezzo non potendo percorrere nemmeno la strada del prestito. Di fronte a certe cifre per rinforzare la rosa, la società nerazzurra deve obbligatoriamente vendere qualche pedina per monetizzare e allo stesso tempo alleggerire il monte ingaggi.

La lista partenti nerazzurra

Sulla lista dei partenti non c’è solo il già citato Pavard, ma un piccolo plotone che riguarda che il centrocampo. In quel reparto Chivu vuole sette giocatori e quindi dopo il passaggio di Akinsanmiro al Monza rimangono in uscita Asllani, Massolin e Frattesi. I nerazzurri monitorano anche quanto potrebbe accadere con Sebastiano Esposito al Cagliari, visto che in caso di cessione c’è in ballo un sostanzioso 40% sulla futura rivendita concordato l’anno scorso e che verrebbe convogliato nel tesoretto per la sessione di mercato in corso. Il mese di agosto è appena iniziato e l’Inter non vuole farsi prendere dalla frenesia, visto che proprio l’avvicinarsi della chiusura del mercato potrebbe sbloccare alcune situazioni in fase di stallo.

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Qualche nome nuovo tra l’altro può sempre uscire dal mazzo, come del resto è successo l’anno scorso sul gong con Akanji, che poi si è perfettamente inserito negli ingranaggi nerazzurri. Lo scorrere del tempo può essere un fattore anche nel rapporto tra il Liverpool e Jones in scadenza, ma vale anche il contrario visto che sul partente Romero hanno messo gli occhi l’Arsenal e l’Atletico Madrid: non è escluso che qualcuno possa affondare il colpo per far saltare il banco.