Inter, accordo con Pio Esposito per il rinnovo. Ora il nuovo Dumfries

Dopo la tournèe la firma fino al 2031. Jones e Romero prossimi obiettivi, rumors su Diaby
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

4 min

Pubblicato il 03.08.2026, 08:17

In attesa di completare la rosa con altri innesti, Beppe Marotta e Piero Ausilio stanno blindando in questi giorni i punti fermi dell’Inter che verrà. Dopo Yann Bisseck, con il rinnovo ormai già ufficializzato la settimana scorsa, anche Pio Esposito è pronto a tingere il suo futuro ancora più di nerazzurro. I dialoghi dell’ultimo periodo tra Piero Ausilio, rimasto in Italia insieme a Marotta mentre la squadra sta proseguendo oltreoceano la preparazione precampionato, e l’agente dell’attaccante classe 2005 hanno portato alla stretta di mano per il prolungamento a cui si lavorava da settimane, pur senza particolare ansia, considerando l’intenzione comune di arrivare alla fumata bianca. Al rientro dalla tournée estiva, Pio Esposito firmerà il nuovo contratto fino al 2031, diventando ancora più centrale nel progetto interista dopo la prima stagione nell’Inter dei grandi condita da tante soddisfazioni. L'ingaggio sarà portato a circa 3,2 milioni più bonus fino a raggiungere anche, in caso di annata molto positiva per sé e per i compagni, i 3,5 milioni.

Pio subito titolare in campionato

Sul fisico imperioso del ragazzo che ha lanciato e visto crescere negli anni del settore giovanile, prima di benedire il suo ritorno alla base la scorsa estate, Chivu farà grande affidamento fin da subito. Contro il Monza, nella prima gara ufficiale della prossima Serie A, sarà molto complicato poter schierare – almeno dal primo minuto – Lautaro Martinez e Thuram: i due attaccanti titolari rientreranno soltanto a pochi giorni dal semaforo verde del nuovo campionato, per cui andranno gestiti. Toccherà quindi molto probabilmente al numero 94 nerazzurro, che insegue la definitiva consacrazione, passando dal successivo step di crescita: rendere il tandem con Bonny adeguatamente affidabile agli occhi del suo allenatore. Lui e l’ivoriano avranno subito un’occasione ghiotta da sfruttare. Altre, dopo quella che ha portato Stones all’Inter pochi giorni fa, sperano di averne Marotta e Ausilio, che ovviamente sono concentrati anche sul mercato in entrata.

L'eredità di Dumfries

Nel mese di agosto punteranno si focalizzeranno sulla missione di garantire a Chivu almeno due possibili titolari. Oltre all’esigenza di colmare il vuoto a destra, resiste il desiderio di regalarsi un gioiellino come Curtis Jones che infiammerebbe la piazza e regalerebbe all’allenatore soluzioni per la fase offensiva di cui oggi non dispone. Per l’eredità di Dumfries sono diversi i profili tenuti in considerazione, compresa una vecchia fiamma come Diaby, ma se l’affondo non è ancora arrivato è perché in viale della Liberazione sono tutti convinti che le cifre folli che circolano fino a questo momento sono destinate a sgonfiarsi nel giro di qualche settimana. Come avvenuto tra l’altro sul fronte Romero: l’accordo con il Tottenham è stato trovato sulla base di 40 milioni, mentre dall’entourage del giocatore filtra disponibilità a trattare per colmare la distanza su ingaggio e commissioni. L’inserimento dell’argentino dipenderà ovviamente da un’uscita in difesa. Il papabile potrebbe essere Pavard, nonostante il buon rendimento del precampionato: il suo posto nell’Inter che verrà non è così sicuro come quello di Pio Esposito. ©riproduzione riservata