Romero e Diaby, c'è l'effetto tappo: l’Inter deve liberare un posto in difesa

Le offerte dall'estero non scaldano Pavard. Lui o Asllani all'Al-Ittihad per l'esterno
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 06.08.2026, 08:37

La questione non è più economica. L’Inter ha stretto la mano negli ultimi giorni sia al Tottenham che all’entourage di Cristian Romero: sulle cifre ormai non c’è più distanza. Gli Spurs si accontentano di circa 40 milioni di euro, tra base fissa e bonus. Meno di quanto avrebbero pretesto in altre circostanze, ma il divorzio ormai annunciato con il giocatore ha tolto un po’ di margine di trattativa. Al tempo stesso il ragazzo ha abbassato le sue pretese sull’ingaggio, tanto da giungere a un compromesso con il club nerazzurro sui 5,5 milioni. Se l’affare non è ancora andato in porto è perché intanto i Campioni d’Italia hanno necessità di liberare spazio in rosa. Benjamin Pavard, nonostante il buon precampionato, continua a essere in lista di sbarco. Alcuni club dall’estero, anche in Arabia, hanno manifestato il loro interesse per il giocatore, anche se il francese al momento non ha trovato la meta gradita. Una situazione che di sicuro rallenta l’Inter.

Gli uomini mercato nerazzurri cercheranno di agevolare l’incastro per accontentare Chivu, che si è innamorato dell’argentino nel corso dell’ultimo mondiale e lo ritiene la pedina giusta per alzare il livello del reparto, come ama ripetere nell’ultimo periodo. Dovranno però fare grande attenzione alle sirene dalla Spagna per l’ex Atalanta, che piace tanto anche al suo connazionale Simeone. Per questo motivo l’Atletico Madrid sembra essere l’antagonista più pericolosa per Marotta e Ausilio: i colchoneros stanno a loro volta lavorando per far spazio in rosa e, dopo la cessione di Molina alla Roma, eventualmente ci sarà anche quella di Ruggeri. I due libererebbero margine economico e numerico per chiudere poi l’operazione in entrata. Dovesse arrivare l’accelerata dell’Atletico Madrid, l’Inter sarebbe costretta a muoversi diversamente. In viale della Liberazione, intanto, si lavora per portare a casa le altre due pedine che mancano sul mercato, compatibilmente con le uscite.

Diaby dipende da Asllani

Per quanto riguarda l’esterno destro, al momento, l’unica pista in piedi è quella che porterebbe a Diaby, seguito anche dal Leverkusen: il francese ha già fatto sapere che sarebbe disposto a ridursi sensibilmente l’ingaggio, ma l’Inter vuole a tutti i costi inserire una contropartita nell’affare. Asllani, in tal senso, non è l’unico candidato: dovessero riuscire a convincere Pavard ad accettare l’Al-Itthiad, si sbloccherebbero due binari contemporaneamente. Nico Gonzalez, invece, rientra tra i nomi proposti più volte negli ultimi mesi: il fascicolo è standby, ma non scalda particolarmente finora. A sua volta potrebbe collegarsi, ma solo più avanti, con un’altra situazione in uscita, quella che porta a Davide Frattesi. Il centrocampista ha la Juventus nel mirino, ma è un affare da cuocere a fuoco lento. Ora i fronti caldi sono altri. ©riproduzione riservata