Inter, il nuovo Dumfries è la priorità. Diaby non si sblocca

Conclusa la tournée in Australia, il club nerazzurro ora vuole chiudere l’accordo per dare a Chivu l’esterno atteso da settimane
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Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 10.08.2026, 09:20

Cristian Chivu sta facendo alla lettera il suo dovere. L’Inter ha faticato tanto agli ordini del suo allenatore e dello staff tecnico nelle ultime tre settimane per un rifornimento adeguato di carburante in vista della stagione che sta per cominciare. L’allenatore nerazzurro, però, non si è fermato al lavoro sul campo, svolto finora in maniera egregia, al di là dei risultati delle varie amichevoli tra la Germania, la Cina e l’Australia. Importante finora è anche il suo contributo a livello mediatico, in una finestra di mercato che per l’Inter ha riservato nei primi due mesi diversi imprevisti e di varia natura. La base è forte, ma va ancora consolidata. Almeno attraverso l’inserimento di un giocatore a destra, considerando l’addio ormai consumatosi diverse settimane fa di Dumfries.

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Inter, priorità esterno destro

Su quello, e al momento non su altro, stanno lavorando i dirigenti, in attesa di un nuovo confronto con il tecnico a stretto giro. Chivu è rientrato in Italia ieri con la squadra e presto si confronterà faccia a faccia con Marotta e Ausilio, oltre che con Baccin, l’unico dirigente volato oltre oceano insieme al gruppo in tournée. Il tecnico, pungolato più volte in questi giorni sul mercato, ha mantenuto sempre la stessa linea: dalle interviste rilasciate emerge ovviamente il desiderio di ricevere presto altre buone notizie dal lavoro che stanno portando avanti da tempo in viale della Liberazione. Nessuna frenesia, né tensione: piena fiducia nel gruppo di lavoro che ha più volte fronteggiato situazioni particolari e ha trovato sempre soluzioni efficaci, soprattutto negli ultimi anni.