Inter, intrigo Fofana: è legato all’uscita di Luis Henrique. E la Roma...
Ora ogni tassello sta andando al suo posto e il mosaico si sta completando. L’Inter, dopo mille peripezie, ha finalmente sistemato la catena di destra nel roster a disposizione di Cristian Chivu: sarà Djed Spence, in arrivo dal Tottenham, a colmare il vuoto lasciato mesi fa ormai da Denzel Dumfries. Un’eredità pesante, che l’inglese ha già fatto sapere di voler raccogliere con ambizione e determinazione. Il colpo messo a segno da Marotta e Ausilio dà possibilità di archiviare definitivamente la questione, dopo l’epilogo sfortunato dei dialoghi per Palestra e delle visite di Khalaili. Scossoni che hanno modificato in corso d’opera la strategia del club nerazzurro, senza però alterarne la voglia di migliorare pesantemente la squadra che è alla base di qualsiasi ragionamento in viale della Liberazione. Spence, con caratteristiche diverse rispetto a Diaby, porta in dote ciò che aveva chiesto Chivu nei continui confronti anche a distanza con gli uomini mercato nerazzurri durante la tournée intercontinentale: è un elemento che permette di alzare il livello della rosa e che sembra essere più complementare a Diouf di tanti altri nomi accostati per quel reparto.
Le cifre dell'operazione Spence
L’operazione si è chiusa nella giornata di ieri, con l’affondo decisivo piazzato a metà mattinata dall’Inter. La stretta di mano è arrivata per una cifra vicina ai 35 milioni di euro, bonus inclusi. Premiata anche la scelta da parte del club nerazzurro di far passare qualche settimana dopo l’exploit del mondiale che aveva portato la valutazione del cartellino a schizzare anche oltre i 40 milioni di euro. Ausilio, che ben conosce certe dinamiche, ha fiutato la possibilità di strappare condizioni più favorevoli per il classe 2000 e ha colpito nel momento più opportuno, senza lasciarsi prendere dalla frenesia. Nelle prossime ore il giocatore sarà in Italia per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il contratto che lo legherà ai Campioni d’Italia fino al 2031 con un ingaggio da circa 3 milioni di euro, bonus inclusi.
Intrigo Luis Henrique
Il suo arrivo completerà virtualmente anche la batteria di esterni di casa Inter, in attesa di capire quale piega prenderà invece il futuro di Luis Henrique. In un confronto avuto ieri, la dirigenza gli ha confermato lo stato avanzato dei dialoghi con la Roma: sta al brasiliano trovare un accordo economico con il club giallorosso per completare l’operazione. A quel punto ci sarebbe margine per un altro ingresso. Tra i nomi considerati, e sui quali si registra anche un discreto gradimento da parte dell’Inter, c’è Malick Fofana del Lione, gestito dagli stessi procuratori di Luis Henrique. Non mancherebbero però le insidie per arrivare al belga: i francesi fanno affidamento su di lui per superare il Fenerbahçe nel playoff che mette in palio un posto nella prossima fase a gironi di Champions League. Su Fofana può tornare prepotentemente anche la Roma, che nel frattempo ha riscontrato complicazioni sul fronte Rodrigo Mora.
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