Dopo Spence, l’Inter va all’assalto di Jones: tutti i segreti della trattativa

Con l’uscita di Frattesi i nerazzurri possono affondare il colpo per la mezzala inglese. Il Liverpool deve però ridurre le pretese   
Giorgio Coluccia

Pubblicato il 13.08.2026, 09:42

Dopo Akinsanmiro e Frattesi bisogna piazzare anche Asllani e Massolin, ma con il passaggio dell’ex Sassuolo alla Lazio per l’Inter a centrocampo si libererebbe una casella pesante. L’assist è quello giusto, anche dal punto di vista degli introiti economici, per tenere il mirino puntato su Curtis Jones, obiettivo per eccellenza in mezzo al campo fin dall’ultima sessione invernale. Un profilo gradito a Chivu, caratteristiche che ben si adattano al modo di giocare dei nerazzurri e soprattutto il contratto in scadenza (a giugno 2027) su cui fare leva per strappare l’inglese al Liverpool. Dopo l’addio di Dumfries l’esterno destro era la priorità del club per colmare la lacuna, ma l’arrivo di Spence non chiuderà il mercato dei nerazzurri visto che i dirigenti di viale Liberazione vogliono provare a regalare un altro rinforzo a Chivu senza aspettare gennaio prossimo, quando il classe 2001 dei Reds sarà ufficialmente un parametro zero. I prossimi segnali arriveranno dall'Inghilterra, dopo che Jones è stato tenuto fuori (ufficialmente per motivi fisici) dall'ultima amichevole con la sua squadra attuale.

 

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Inter, i fari puntati sulla Premier

Il trascorrere dei giorni è sicuramente un alleato per l’Inter, soprattutto per ammorbidire la richiesta iniziale del club inglese pari a 40 milioni. L’orizzonte ideale potrebbe attestarsi a quota 25 con l’inserimento di qualche bonus di facile raggiungimento, facendo leva sulla volontà del calciatore di volare a Milano per cambiare aria. Da capire eventualmente se possa essere inserita anche una percentuale sulla futura rivendita. Il suo nuovo allenatore, Iraola, gli ha manifestato fin da subito la sua stima, ma Jones nonostante sia cresciuto nel vivaio del club di Anfield non ha intenzione di rinnovare e non ha gradito i pochi sforzi da parte della società per accontentare le sue richieste economiche di prolungamento. Sbloccata la situazione Frattesi, l’Inter dunque potrebbe presto tornare a sondare il terreno visto l’avvicinarsi della chiusura delle trattative estive.

Inter, il settimo elemento

Senza contare il romano e gli altri esuberi nel reparto, al momento i nerazzurri contano sei caselle in mezzo riempite da Barella, Sucic, Zielinski, Stankovic, Calhanoglu e Mkhitaryan, oltre al trasloco di Diouf sulla destra dove a questo punto è facile immaginarlo come vice Spence. Il settimo elemento a centrocampo sarebbe Jones, come mezzala eclettica in grado di gestire il pallone e dare equilibrio alla squadra. Probabilmente Chivu proverà ad affinare le doti realizzative del ragazzo, visto il suo profilo meno portato al gol e maggiormente al possesso sviluppato in maniera egregia nel calcio inglese. Di certo l’Inter dovrà mettere mano al portafoglio, visto che storicamente i club di Premier sono poco propensi a concedere maxi sconti rispetto ai calciatori in scadenza. Come del resto era accaduto ai nerazzurri a gennaio 2020, quando ci vollero comunque 20 milioni per prelevare Eriksen dal Tottenham nonostante la scadenza contrattuale del danese nell’estate successiva. Con l’uscita di Frattesi però c’è più margine di manovra e almeno un tentativo in direzione Liverpool prossimamente verrà messo in pista.