Come cambia l’Inter con Spence: c’è un dato che entusiasma Chivu

È sbarcato a Milano con un "Forza Inter" per i tifosi nerazzurri. Ingaggio vicino ai 3 milioni a stagione

Una vigilia di Ferragosto fitta di impegni, dallo sbarco a Milano fino ai primi passi di ambientamento nel mondo nerazzurro. Djed Spence all’Inter è realtà e chiude un inseguimento durato oltre due mesi, da quando Dumfries aveva trovato l'accordo con il Real Madrid e le strategie iniziali per sostituirlo si erano poi infrante sulle rispettive vicende Palestra e Khalaili. Così a una settimana dall'inizio del campionato, l’Inter risolve la questione più impellente legata alla corsia destra mettendo sotto contratto il ventiseienne londinese fino al 2031. Arriva dal Tottenham per 31 milioni più 4 di bonus, con una percentuale del 10% sulla futura rivendita e con un ingaggio vicino ai 3 milioni a stagione. In attesa di vedere come evolveranno le sorti di Luis Henrique, sarà lui il titolare sul versante destro e Diouf la sua prima alternativa dopo il processo di adattamento portato a termine con Chivu.

Spence si presenta con un "Forza Inter"

Nonostante fosse la vigilia di Ferragosto, Spence si è presentato a Milano avvolto nel suo piumino bianco e un «Forza Inter» dedicato ai primi tifosi presenti all’aeroporto di Linate. Una felpa, gli occhiali neri e le spesse treccine hanno completato il suo primo outfit milanese tra le visite mediche completate nel primo pomeriggio e il passaggio in sede per i rituali che precedono l'annuncio. Il benvenuto ufficiale potrebbe arrivare nelle prossime ore, una volta che saranno smaltite le ultime questioni burocratiche. Ieri inoltre sono stati girati anche i contenuti video e social legati all'annuncio e in ogni caso l'inglese non sarebbe partito con i nuovi compagni alla volta di Bari per l'amichevole odierna. I primi allenamenti di Spence da nerazzurro arriveranno all'inizio della prossima settimana, in vista dell'esordio in campionato contro il Monza, dove non è escluso a priori che possa esserci perfino l'esordio ufficiale davanti al pubblico di San Siro. Per il popolo interista si tratta del terzo volto nuovo di questa campagna acquisti estiva, dopo Stones e il rientro del figliol prodigo Stankovic junior.

 

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Spence, una freccia per Chivu

Spence è destro di piede, ma non è impossibile che Chivu lo possa lanciare in caso di bisogno anche sulla sinistra. Il nome dell’ex Spurs è salito alla ribalta all’ultimo Mondiale con l’Inghilterra, dove aveva conquistato la fiducia di Tuchel fino al match dell’eliminazione (dove era stato comunque tra i migliori) contro l’Argentina. Si tratta del terzo giocatore più veloce dell’ultima Premier League e di una pedina pronta all’uso per la Champions, un palcoscenico calcato per la prima volta l’anno scorso fino all’eliminazione maturata agli ottavi con il Tottenham. Una volta sfumati Palestra e Khalaili, il nome di Spence era salito fortemente alla ribalta proprio nelle fasi finali del Mondiale quando l'Inter aveva iniziato a sondare il terreno con il Tottenham anche sulla base delle volontà di Chivu, desideroso di importare il modello del calcio inglese nelle viscere di Appiano per dare un volto ben definito alla propria squadra. Inoltre il campionato italiano non gli sarà del tutto nuovo, viste le 16 presenze maturate con il Genoa da gennaio 2024 dove tra l'altro si era disimpegnato anche sul versante mancino. Con l’Inter sarà tutta un'altra storia e presto verranno scritti i capitoli successivi. ©riproduzione riservata