Juve, colpo di spugna sulla 10 di Dybala. E se Pogba la rivolesse?

Nello store online non è più acquistabile. Dà errore...Apertissima la successione: da Chiesa a Di Maria fino a Paul
Juve, colpo di spugna sulla 10 di Dybala. E se Pogba la rivolesse?
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Nicola Balice
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TORINO- Non c’è più. La maglia di Paulo Dybala è sparita, cancellata. Almeno dagli store on-line della Juventus, che in questo modo ha forse voluto lanciare un ulteriore segnale di addio, senza dirsi troppi grazie. La maglia numero 10 di Dybala non c’è più, provare ad acquistarla non è possibile nonostante prosegua a gonfie vele la campagna promozionale del nuovo kit ufficiale targato Adidas per la stagione 2022/2023. Certo, Paulo non fa parte della Juve che verrà, è una notizia che ha assunto i connotati ufficiali ormai da mesi, da quando lo ha annunciato Maurizio Arrivabene lo scorso 21 marzo, primo giorno di primavera e ultimo della telenovela rinnovo di contratto della Joya. Non poter comprare una maglia che non sarà sua è forse normale. Eppure ci sono anche altri giocatori che hanno appena concluso la stagione e sono già fuori dalla prossima, come Giorgio Chiellini, Federico Bernardeschi e fino a prova contraria pure Alvaro Morata: di loro, però, è possibile acquistare la maglia nuova (già indossata nelle ultime battute stagionali) oltre che quella vecchia, anche passando dalla loro scheda dedicata. Invece cliccando il tasto «compra la maglia» di Dybala si arriva a una pagina di errore con un messaggio automatico casualmente pertinente: «Oops! Probabilmente non è quello che stavi cercando, vero?». Insomma, la maglia bianconera numero 10 non c’è più. Insomma, la Juve ha cancellato Dybala.

La Juve ha cancellato Dybala

Proprio mentre Jorge Antun continua a trattare con l’Inter, una manovra che sta portando una buona fetta di tifosi bianconeri a cancellare almeno l’ultima pagina della versione juventina di Dybala. Quella che vede Paulo piangere a dirotto, inconsolabile, ricevendo il saluto dell’Allianz Stadium durante la festa d’addio originariamente prevista solo per Chiellini. In fondo ci sono tante pagine che in tanti vorrebbero cancellare, anche se restano quelle di storia recente scritte da Dybala: 7 anni insieme, 5 scudetti e altri 7 trofei, 115 gol e 293 presenze. Ne sarebbero bastate altre 7 per toccare la quota 300 che avrebbe condotto la maglia all’interno del J-Museum. Invece quella stessa maglia negli scorsi giorni è stata cancellata.

Il nuovo 10 della Juve

Qualcuno, però, quella 10 la indosserà. Non è prevista una stagione con la maglia nel cassetto, come capitato per esempio in occasione nel 2012/2013 a metà strada tra il leggendario regno di Alex Del Piero e quello biennale di Carlos Tevez, ma anche nel 2016/2017 prima che proprio Dybala si caricò sulle spalle la maglia lasciata libera da un certo Paul Pogba. Ora una nuova staffetta tra i due, anche se non sembra esserci il 10 nei programmi del centrocampista francese, che piuttosto da Dybala (e Cristiano Ronaldo) raccoglierà il testimone di uomo immagine oltre che di perno su cui costruire la squadra. A tale proposito, così Rafaela Pimenta si è espressa su Le Parisien: «Se ne parla tanto. Quale sarebbe il pericolo di un ritorno in una ex squadra? Sono cambiate tante cose, è un altro gruppo, sono passati diversi anni e sarebbe un’altra storia». Magari con un’altra maglia, che chissà potrebbe essere tenuta in caldo per Angel Di Maria. O più probabilmente per Federico Chiesa. Proprio su quest'argomento lo stesso attaccante bianconero ha lasciato intendere novità in arrivo: «La maglia numero 10? Fa piacere a chiunque, alla Juve è stata indossata da grandi calciatori, sarebbe incredibile, a luglio saprete il mio numero...», le sue parole della scorsa settimana a margine dell’evento con Save the Children.

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