Pagina 2 | Samardzic, sorpasso Juve: colpo grosso per Allegri
Juve-Samardzic, la trattativa
In questi giorni i bianconeri hanno condotto una trattativa sotto traccia con il padre del ragazzo, che lo ha già promesso alla Signora. Dopo l’addio di Dragusin al Genoa, del resto, ogni possibilità diventa reale e concreta: il sì del romeno al Tottenham porterà un 20% del prezzo di cessione nelle casse della Juve, cioè tra i 5 e i 6 milioni. Ovviamente non bastano per portare via Samardzic dalla bottega cara dei Pozzo, ma ragionando in “modalità Locatelli” questo gruzzoletto può rappresentare una buona base di partenza. I bianconeri nel 2021 presero il centrocampista del Sassuolo in prestito per due stagioni e soltanto nell’estate del 2023 hanno versato la prima delle tre tranche che porteranno il totale a 25 milioni più bonus, gli stessi (euro più o meno) che l’Udinese intende incassare dall’operazione Samardzic. I conti, insomma, quadrano. La Juve sta ragionando in queste ore proprio sulla modalità di pagamento, ma a Torino sono sicuri di aver superato tutta la concorrenza puntando sul gradimento di calciatore (per lui pronti 3 milioni annui) ed entourage. Resta in realtà qualche tentazione dalla Premier: nelle ultime ore si è inserito con prepotenza il Brighton di De Zerbi e l’Udinese, ovviamente, spera nell’asta. Il padre di Samardzic è in Italia per seguire ogni possibile sviluppo, mentre il Napoli per capire come muoversi attende il rientro di ADL dalla Spagna. Il signor Mladen è un osso duro e non va sottovalutato: è uomo di stravolgimenti e rotture, come ricorda bene l’Inter che ad agosto vide sfumare un accordo chiuso perché, secondo Mladen, la super agente Rafaela Pimenta «si era inserita nell’affare senza il nostro permesso».